Il T.O., oltre agli appartamenti a Manhattan, offre soluzioni alternative alle classiche città o ai circuiti più noti

Usabound è un tour operator che offre il miglior servizio possibile per ogni tipo di viaggio negli Stati Uniti, Canada e Carabi, mettendo a disposizione della clientela italiana la propria esperienza ventennale nell’organizzazione di viaggi negli Stati Uniti per turismo, affari, ed incentivazione. Nel catalogo 2008 Usabound ha ampliato la sua già vasta programmazione U.S.A.(dunque New York con gli appartamenti a Manhattan Central Park, suites e numerosi hotel, e ancora i Parchi Nazionali, la California) con la proposta “Gite…fuori porta negli States”. Si tratta di due soluzioni, “San Francisco: Sonora nella Sierra Nevada” e “New York: una passeggiata sul ponte di Williamsburg”.

La prima proposta prevede una gita a Sonora, cittadina fondata nel 1851 nel pieno della corsa all’oro. La località merita sicuramente una escursione da San Francisco oppure una sosta da parte di chi visita Yosemite National Park e vuole avventurarsi nel “Gold Country” per assaporare la vita del “vecchio west” e il fascino del mito della “frontiera”.

Sonora negli anni ha saputo mantenere il sapore e l’eleganza dello splendore passato. Per questo il suo centro ancora intatto è stato utilizzato per alcuni classici dei film western, tra i quali American Song. Numerosi i negozi e musei, bella la sede della contea, notevole l’altissimo campanile della chiesa di San Patrizio. Da non perdere i piatti tipici della comunità Brethren, le bistecche di “Buffalo al DiamondBack Grill”, e le birre al saloon “The Sportsman”, vero punto di incontro del paese.

La seconda novità rappresenta un’ottima occasione per lasciare Manhattan e avventurarsi ad esplorare Williamsburg, oggi di gran moda per artisti, giovani imprenditori del multi-mediale, e nuove coppie che ancora non possono permettersi di acquistare casa a Manhattan. Si parte da Forsyth e Delancey (nel cuore del Lower East Side), si segue Ludlow sino a Norfolk Street che porta all’inizio del magnifico ponte di metallo, inaugurato nel 1903 (allora era il ponte sospeso più lungo al mondo), con vedute spettacolari: Manhattan ed il “financial distric” da un lato, le vecchie fabbriche e pontili di attracco dei mercantili dall’altro. Passato il ponte – come sempre quando si lascia Manhattan – si entra in una nuova dimensione, di vie tranquille, negozi a gestione familiare, e in questo caso, su Broadway, la famosissima bisteccheria Peter Luger. Numerosi i locali e le birrerie (live jazz a Velvet), e per chi non vuole ripercorrere il ponte c’è la comodissima linea J della subway che riconduce a Manhattan in pochi minuti. Per maggiori informazioni consigliamo di consultare il sito www.usabound.com.

An. Ses.