Enti turistici

Nuovo Direttore all’Ente Sloveno per il Turismo in Italia

Pubblicato: giovedì 2/marzo/2017 alle 5:45 pm   /   by   /   commenti (0)

Aljoša Ota è stato appena nominato nuovo Direttore dell’Ente

Laureato in Economia Aziendale all’Università degli Studi di Trieste, dove è nato e cresciuto a Trieste,  frequentando le scuole slovene della città. Aljoša Ota parla 5 lingue ed ha un’esperienza di oltre 10 anni maturata tra il settore finanziario e quello turistico.

 

 

 “Sono onorato di intraprendere questa nuova avventura e di rappresentare la Slovenia in Italia. Uno tra i miei primi impegni sarà quello di incontrare tutti i protagonisti del comparto turistico italiano per conoscere le loro esigenze e pianificare al meglio il lavoro del nostro ufficio – ha affermato Otail mercato italiano continua a rappresentare una sfida, anche se il numero dei turisti è in costante crescita. Obiettivo che mi pongo è quello di sviluppare maggiormente il nord Italia e di creare una meritata strategia ad hoc per l’area del centro-sud”.

 

Nel 2016 il turismo sloveno ha superato i 10 milioni di pernottamenti totali registrando numeri record.  Nel 2016, oltre il 34% dei turisti stranieri che hanno visitato il paese sono italiani, confermando la passione dei nostri connazionali per la Slovenia (paese stupendo!)  con pernottamenti annuali che superano il milione ed arrivi che sfiorano i 500.000. Inoltre,  lo scorso anno l’Ente è stato protagonista di molti progetti di successo, come la campagna digitale mondiale Slovenia – Make New Memories, che ha raggiunto oltre 42 milioni di visitatori in 13 mercati, ed il lancio del nuovo portale turistico www.slovenia.info,  innovativo e dalla tecnologia molto avanzata.

 

“Gli italiani sono molto interessati al nostro patrimonio culturale e ai centri termali e sono attratti dalle potenzialità della nostra eno-gastronomia – conclude Aljoša Otasvilupperemo, inoltre, ulteriormente la promozione digitale perché tutti possano conoscere questa boutique destination posta nel cuore verde d’Europa”.

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