L’estate 2008 sta per concludersi, e Valtur può oggi stilare un primo bilancio della stagione estiva, soffermandosi sui vari fenomeni che l’hanno caratterizzata.

Il primo dato rilevante di questa estate rispetto a quella 2007 (a parità di prodotto) è l’incremento del 5% circa del fatturato, con un contestuale aumento del numero di passeggeri distribuito tra mare Italia, medio e lungo raggio, nonostante su quest’ultimo prodotto pesassero le criticità legate all’incremento del costo del carburante.
È da sottolineare il maggior incremento nella quota di fatturato sviluppata dai viaggi individuali, ed una sostanziale stabilità di gruppi e incentive dato senz’altro positivo vista l’attuale congiuntura economica del nostro Paese.
Ottima performance hanno registrato i Villaggi dedicati al segmento Family, anche e soprattutto grazie alle tante attenzioni ed iniziative che Valtur rivolge a questa fascia di clientela: un esempio ne è il “Tribe”, la nuova formula di intrattenimento rivolta ai teen ager.

Soffermandosi poi ad analizzare le singole destinazioni, va sottolineata una generale crescita del mare Italia, con incrementi rilevanti soprattutto per Puglia e Calabria.
Nel medio raggio la Turchia ha registrato un exploit con un prodotto riconosciuto ed apprezzato come Bodrum, mentre Marocco e Tunisia hanno mantenuto una sostanziale stabilità di risultati.
I risultati del lungo raggio sanciscono ancora una volta il successo di Valtur nella destinazione Maldive e vedono l’affermarsi di Mauritius dopo la riapertura a luglio del rinnovato Village Resort “Le Flamboyant”.

Infine, il segmento Viaggi ha registrato rispetto all’estate scorsa un incremento del 30% circa, dato che evidenzia l’ormai avvenuto riconoscimento di Valtur come operatore qualificato e vincente in questo segmento di mercato.