
Dalle foreste dorate del nord alle millenarie vallate del vino, la stagione autunnale regala un viaggio a ritmo lento tra tradizioni enologiche, festival diffusi ed escursioni mozzafiato
Quando l’estate lascia il posto all’autunno, l’Armenia si trasforma in un mosaico di sfumature rosse e dorate. Il clima mite e i ritmi più rilassati rendono questa stagione il momento ideale per esplorare il Paese, muovendosi con calma tra boschi in foliage, borghi storici e una cultura enogastronomica unica al mondo.
In autunno il territorio vive il ritmo vivace della vendemmia. La regione del Vayots Dzor ne è il cuore pulsante: proprio qui si trova la celebre grotta di Areni-1, dove gli archeologi hanno rinvenuto il più antico impianto per la produzione del vino mai scoperto, risalente a oltre 6.100 anni fa e oggi candidato a diventare Patrimonio Mondiale UNESCO.

Il legame con la terra si celebra sabato 3 ottobre con l’Areni Wine Festival, un’occasione speciale per scoprire il vitigno autoctono Sev Areni tra degustazioni nelle cantine locali, la pigiatura tradizionale dell’uva e un ricco programma di danze e canti popolari.
Verso metà ottobre i paesaggi armeni toccano il picco del loro splendore cromatico. Il Parco Nazionale di Dilijan è la meta d’elezione per gli amanti della natura, con i suoi sentieri immersi nei boschi che collegano il monastero di Goshavank ai laghi Parz e Gosh. Per muoversi lungo i tracciati, sia brevi sia di lungo raggio come il Transcaucasian Trail, gli escursionisti possono contare sull’app HIKEArmenia, ideale per consultare mappe e percorsi offline.
Più a nord, la regione di Lori incanta con le passeggiate nel canyon del Debed e la biodiversità del Dendropark di Stepanavan. Per gli appassionati di outdoor, dal 22 al 24 ottobre l’appuntamento è con lo Yell Sport Fest, tra gare di trail running e ciclismo. Scendendo verso sud, la gola del fiume Arpa vicino a Jermuk, le famose pareti rosse che incorniciano il monastero di Noravank e le vallate attorno a Tatev offrono scenari spettacolari per trekking e fotografia.

Anche i centri urbani regalano un fascino del tutto particolare. La capitale Yerevan invita a passeggiare senza fretta tra i caffè all’aperto, la scalinata monumentale della Cascade e i luoghi d’arte. A Gyumri, seconda città del Paese, si respira un’atmosfera d’altri tempi esplorando le architetture dell’Ottocento nel quartiere di Kumayri.
A completare il quadro è un ricco calendario di eventi:
Armenia International Music Festival (fino al 15 ottobre): grandi concerti di musica classica con solisti di fama internazionale a Yerevan.
Discover Armenia from the Sky (6–11 ottobre): un suggestivo festival di mongolfiere che colora i cieli della capitale e delle regioni vicine.
Erebuni–Yerevan (11 ottobre): i festeggiamenti per il 2.808° compleanno della città, con spettacoli di strada, musica ed enogastronomia.