Ryanair rinnova ufficialmente l’appello al Governo italiano per chiedere la sospensione del nuovo sistema di controllo passaporti dell’UE (Entry/Exit System – EES) fino al termine della stagione estiva. La richiesta nasce dai gravi disagi registrati durante il ponte del 1° maggio, con passeggeri costretti a code superiori a un’ora e, in diversi casi, alla perdita del volo.
Secondo la compagnia, nonostante il preavviso di oltre tre anni, le autorità italiane non avrebbero garantito personale e infrastrutture adeguate all’operatività del sistema, attiva dal 10 aprile scorso. Il Chief Operations Officer di Ryanair, Neal McMahon, ha definito “inaccettabile” che i tempi di attesa eguaglino la durata media di un volo, citando il regolamento UE 2025/1534 come base giuridica per una sospensione temporanea e ha dichiarato: “Non ha senso che Paesi, come l’Italia, continuino a implementare il nuovo sistema di ingresso/uscita dell’UE (EES) quando chiaramente non sono pronti a farlo. Come risultato di questa introduzione approssimativa del sistema, i passeggeri sono costretti ad affrontare code eccessive al controllo passaporti e, in alcuni casi, a perdere voli. Solo durante questo ponte del primo maggio, i passeggeri in viaggio da/per l’Italia sono stati costretti a subire code di un’ora al controllo passaporti. Il tempo medio di volo di Ryanair è di circa 1 ora e 15 minuti – ciò significa che alcuni passeggeri trascorrono tanto tempo in attesa al controllo passaporti quanto ne hanno trascorso sul volo che li ha portati a destinazione. È completamente inaccettabile, soprattutto quando esiste una soluzione rapida e semplice già prevista dal diritto dell’UE (Reg. UE 2025/1534) per ottimizzare questi inutili tempi di attesa: sospendere l’EES fino a settembre, quando la stagione di punta dei viaggi estivi si sarà attenuata, e consentire ai passeggeri un’esperienza aeroportuale più fluida per le loro vacanze estive”.
L’obiettivo è seguire l’esempio di altri Paesi, come la Grecia, posticipando l’EES a settembre per garantire operazioni aeroportuali fluide durante il picco delle vacanze estive.
