La DMO locale lancia un piano per valorizzare sei aree periferiche, mentre luglio si prepara a ospitare l’antico rito del Gion Matsuri
Kyoto sceglie di non essere una semplice scenografia per scatti fotografici, ma punta su una strategia di decongestionamento per ridistribuire i flussi turistici. La Kyoto City Tourism Association ha avviato il progetto Hidden Gems, promuovendo sei distretti suburbani che conservano un’autenticità intatta, offrendo un’alternativa di viaggio lenta e consapevole per contrastare il fenomeno del turismo di massa.
Le sei oasi decentrate
Lontano dai circuiti affollati, il territorio svela la sua vera essenza in aree rigeneranti:
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Ohara: una vallata montana dominata dal verde e dal tempio Sanzen-in, celebre per le sue sorgenti termali e una tradizione culinaria rurale a km zero.
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Takao: un comprensorio naturalistico che si sviluppa attorno a tre vette storiche (Sanbi), ideale per il trekking tra i boschi di aceri e per cene all’aperto lungo i corsi d’acqua.
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Keihoku: un distretto forestale che permette di sperimentare la vita agricola giapponese attraverso soggiorni in fattoria e artigianato locale.
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Yamashina: area ricca di complessi templari dove è possibile navigare sul Canale del Lago Biwa, un’opera d’ingegneria idraulica del 1890 riaperta alle imbarcazioni turistiche.
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Nishikyo: zona collinare caratterizzata da foreste di bambù incontaminate e sentieri ciclabili poco battuti.
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Fushimi: antico porto fluviale rinomato per i suoi canali e per le degustazioni guidate all’interno di storiche cantine di sake.
Luglio 2026. Il rito secolare del Gion Matsuri
Parallelamente ai percorsi naturalistici, il cuore della città ospita a luglio il Gion Matsuri, una celebrazione millenaria di purificazione spirituale. Il momento centrale è la sfilata dei mastodontici carri allegorici (Yamahoko Junko), prevista per i giorni venerdì 17 e venerdì 24 luglio. Per favorire un accesso ordinato, dal 1° giugno sono acquistabili i biglietti per le tribune con spiegazioni in lingua inglese.
Yoiyama (14-16 e 21-23 luglio): le serate della vigilia in cui i quartieri storici accendono le lanterne e mostrano i propri tesori d’arte privata all’interno delle tipiche abitazioni (festa nota anche come Byobu Matsuri).
Apertura e purificazione (2 e 10 luglio): l’estrazione dell’ordine di sfilata (Kujitori-shiki) seguito dalla processione delle lanterne e dal lavaggio rituale dei santuari portatili nel fiume Kamo (Mikoshi Arai).
Chiusura (24 e 31 luglio): il corteo artistico e floreale della Hanagasa Junko, che precede il rito finale di purificazione contro le malattie presso il Santuario della Divinità della Peste.

