Il gruppo riposiziona due navi chiave della flotta, puntando sull’eccellenza operativa nel Mare Nostrum e sul debutto tropicale della nuova ammiraglia

 

MSC Crociere ridefinisce le proprie strategie operative per la stagione invernale 2027/2028, concentrando l’attenzione su due scacchieri marittimi ad alto potenziale: il Mediterraneo occidentale e il bacino dei Caraibi meridionali. Un riassetto strategico ideato per rispondere con flessibilità alle dinamiche di mercato e garantire standard d’imbarco ottimali.

Stabilità nel Mediterraneo con MSC World Europa

Annullato il trasferimento inizialmente programmato verso il Medio Oriente, MSC World Europa rimarrà operativa nel Mediterraneo occidentale. La nave presidierà itinerari settimanali toccando hub primari come Barcellona, Marsiglia e La Valletta. L’accessibilità sarà garantita dai molteplici punti di imbarco italiani situati a Genova, Civitavecchia e Messina. Una scelta di continuità che valorizza una struttura navale caratterizzata da ampi spazi interni, come la World Galleria, e da un’offerta gastronomica ed espositiva ideata per rispondere alle esigenze di navigazione durante la stagione fredda.

Esordio tropicale per la nuova ammiraglia MSC World Asia

La vera novità per le rotte a lungo raggio risiede nell’impiego di MSC World Asia nei Caraibi meridionali e nelle Antille. L’unità proporrà viaggi da 7 e 14 notti con basi d’imbarco a Fort-de-France, Pointe-à-Pitre e Bridgetown, integrate da pacchetti di volo diretto dall’Italia. L’itinerario toccherà porti strategici tra cui Santa Lucia, Grenada, Sint Maarten e Antigua. La nuova ammiraglia porterà nell’area caraibica contenuti ingegneristici e d’intrattenimento avanzati, tra cui attrazioni dinamiche come l’altalena sospesa Cliffhanger e ampie aree aperte concepite per ottimizzare l’esperienza di bordo nei climi tropicali.

La compagnia ha già provveduto a informare la clientela impattata dal cambio di programmazione, offrendo le opzioni di riprotezione previste dai protocolli aziendali.