di Stefano Modena

Nel panorama sempre più competitivo dell’aviazione internazionale, dove il prezzo spesso guida le scelte dei passeggeri, c’è chi prova a differenziarsi puntando su un altro terreno: l’esperienza. È il caso di LATAM Airlines Group, che nel 2026 ha ottenuto 13 riconoscimenti internazionali, consolidando una strategia che mette al centro non solo il servizio, ma anche l’identità culturale. Un risultato significativo, che arriva da tre premi di riferimento del settore – PAX International Readership Awards, TravelPlus Awards e Onboard Hospitality Awards – tutti focalizzati su ciò che accade durante il viaggio, più che sulla semplice efficienza operativa.

DALLA CABINA AL CATERING: UN’ESPERIENZA SEMPRE PIÙ INTEGRATA

I sei premi ottenuti ai PAX International Readership Awards raccontano bene la direzione intrapresa: miglior esperienza complessiva, design delle cabine, intrattenimento e connettività, fino alla lounge aeroportuale di Lima. Non si tratta solo di miglioramenti tecnici, LATAM sembra voler costruire un’esperienza coerente lungo tutto il viaggio, dal momento dell’imbarco fino all’arrivo. Un approccio che oggi molte compagnie dichiarano, ma che non sempre riescono a tradurre in modo credibile.

IL SALTO DI QUALITÀ NEI PRODOTTI DI BORDO

Ancora più interessante è il risultato ottenuto ai TravelPlus Awards e agli Onboard Hospitality Awards, dove la compagnia ha conquistato sette premi in un solo giorno, inclusi quattro riconoscimenti “Winner”. Il TravelPlus Five-Star Rating, in particolare, non premia un singolo elemento, ma la coerenza complessiva dell’offerta. Un segnale che LATAM sta lavorando su un sistema integrato di prodotti – dagli amenity kit al servizio di bordo – piuttosto che su interventi isolati. Questi premi, pur autorevoli, riflettono in parte anche le dinamiche di un settore in cui branding ed esperienza sensoriale hanno un peso crescente e aprono una sfida per mantenere questi standard nel tempo e su scala globale.

 

L’IDENTITÀ SUDAMERICANA COME LEVA COMPETITIVA

Il vero elemento distintivo della strategia LATAM è però un altro, la scelta di mettere l’identità sudamericana al centro dell’esperienza. Questo si traduce in cabine ispirate ai paesaggi del continente, nella Altitude Collection – che racconta sei diverse altitudini del Sud America attraverso il design – e in una proposta gastronomica che valorizza ingredienti locali. Anche l’intrattenimento gioca un ruolo chiave con Disney+, Max e Paramount+ e altri contenuti originali legati alla cultura regionale. Così la piattaforma LATAM Play prova a costruire una narrazione coerente del viaggio. A terra, la lounge di Lima – progettata in collaborazione con lo chef James Berckemeyer – completa questo racconto, trasformando l’attesa in parte integrante dell’esperienza.

UN MODELLO REPLICABILE?

Il punto interessante, però, è un altro: questa forte identità culturale è davvero un vantaggio competitivo duraturo? Da un lato, sì: in un settore spesso standardizzato, offrire un’esperienza “localizzata” può creare valore e memorabilità. Dall’altro, esiste il rischio che questa identità venga percepita come costruita o, nel tempo, difficilmente scalabile su tutte le rotte e mercati.

OLTRE I PREMI, LA SFIDA DELLA COERENZA

I 13 premi ottenuti nel 2026 segnano senza dubbio un momento importante per LATAM. Ma, come spesso accade in questi casi, il riconoscimento è solo una tappa. La vera sfida sarà mantenere coerenza tra promessa e realtà, soprattutto in un contesto operativo complesso come quello del trasporto aereo globale. Se riuscirà in questo equilibrio, LATAM potrebbe non solo consolidare la propria posizione in America Latina, ma anche ridefinire – almeno in parte – il modo in cui si costruisce oggi l’esperienza di volo.