A due anni dall’attivazione del collegamento giornaliero diretto tra lo scalo subalpino e l’hub del Bosforo, l’analisi dei flussi evidenzia una crescita a doppia cifra e l’incremento dell’incoming internazionale

 

Il consolidamento del network aereo internazionale sui bacini regionali italiani trova un significativo caso di studio nell’operativo attivo tra l’aeroporto di Torino-Caselle e lo snodo globale di Istanbul. A ventiquattro mesi dall’inaugurazione della rotta, lanciata nel luglio 2024, il bilancio industriale conferma la validità strategica dell’investimento effettuato dal vettore turco nel Nord-Ovest.

I volumi di traffico registrati nel biennio superano la soglia dei 160.000 passeggeri complessivi, evidenziando una progressione costante della domanda. Particolarmente rilevante sotto il profilo dell’analisi di network è l’incremento anno su anno: la direttrice ha infatti fatto segnare un progresso del 13% rispetto ai primi dodici mesi di esercizio, dimostrando la rapida maturazione del collegamento sia nei segmenti corporate che leisure.

Sotto il profilo della composizione dei flussi, il 37% del totale dei clienti trasportati è costituito da traffico in ingresso verso l’area piemontese. Questo dato assume un valore centrale nelle dinamiche di sviluppo territoriale, poiché sottolinea l’efficacia del volo nel convogliare verso la regione flussi turistici e business provenienti da mercati a lungo raggio altrimenti non collegati direttamente.

L’inserimento di Torino nella mappa dei collegamenti italiani del vettore — che comprende già scali di primario livello come Milano, Roma, Venezia, Bologna, Napoli, Catania, Palermo e Bari — rafforza la penetrazione capillare nel mercato della penisola. Attraverso l’infrastruttura dell’hub di Istanbul, il bacino d’utenza piemontese beneficia di connessioni veloci verso sei continenti, riducendo i tempi di trasferimento per le direttrici intercontinentali.

“Siamo orgogliosi di collegare il Piemonte alla Turchia e al resto del mondo con i nostri voli. Con Torino, Turkish Airlines raggiunge nove destinazioni in Italia, uno dei mercati più strategici per la compagnia. Questo secondo anniversario rappresenta non solo una celebrazione dei risultati raggiunti, ma anche la conferma del nostro impegno a sostenere il turismo, gli scambi culturali e le relazioni economiche tra Italia e Turchia”, dichiara İzzet Emre Göl, General Manager Milano e Torino di Turkish Airlines

Assetto operativo e frequenze di linea

La pianificazione dei collegamenti si articola su base giornaliera con frequenze differenziate in base alla stagione operativa:

Programma Estivo (fino al 24 ottobre). Le rotazioni prevedono partenze mattutine il lunedì, martedì, giovedì e sabato (decollo da Istanbul alle 7:30 con arrivo a Torino alle 9:30, e ripartenza da Torino alle 10:25 con atterraggio a Istanbul alle 14:25). Nelle giornate di mercoledì, venerdì e domenica l’operativo si sposta nella fascia pomeridiana/serale (partenza da Istanbul alle 15:50, arrivo a Torino alle 17:55; rientro da Torino alle 18:50 e atterraggio in Turchia alle 22:45).

Programma Invernale (dal 25/26 ottobre). Rispecchia la medesima ripartizione settimanale con adeguamenti di slot. Le frequenze del lunedì, martedì, giovedì e sabato decollano da Istanbul alle 09:00 (arrivo alle 10:10) e ripartono da Torino alle 11:05 (arrivo alle 16:05). I voli di mercoledì, venerdì e domenica partono da Istanbul alle 16:20 (arrivo a Torino alle 17:25) con decollo di ritorno alle 18:20 e atterraggio a Istanbul alle 23:20.

In conclusione, la combinazione tra alimentazione dell’hub internazionale e accessibilità diretta per l’incoming regionale qualifica la rotta Torino-Istanbul come un asset fondamentale per la connettività globale dell’area subalpina, con impatti positivi sulle relazioni commerciali e sui flussi turistici ad alto valore aggiunto.