
Varata a Genova la prima unità a GNL del brand di crociere di fascia alta, frutto dell’ingegneria e della cantieristica italiana
Si è svolta nello stabilimento Fincantieri di Sestri Ponente la cerimonia di consegna di Explora III, la terza unità realizzata per il marchio di viaggi oceanici di lusso del Gruppo MSC. Con l’ingresso in servizio di questo scafo, il piano di sviluppo del brand giunge esattamente a metà strada: tre navi su sei sono operative, mentre le restanti tre (Explora IV, V e VI) debutteranno tra il 2027 e il 2028.
L’impatto economico e occupazionale in Italia
L’intera flotta viene realizzata in Italia con un investimento complessivo da parte di MSC che supera i 3,5 miliardi di euro. Questa commessa genera una ricaduta economica sul territorio nazionale superiore ai 15 miliardi di euro e garantisce migliaia di posti di lavoro, in particolare in Liguria. La costruzione di ogni singola nave richiede infatti più di sette milioni di ore di lavoro e l’impiego medio di 2.500 persone nell’arco di due o tre anni.
Attualmente la filiera ligure di Fincantieri conta circa 800 fornitori e oltre 3.600 addetti diretti. Il cantiere di Sestri Ponente vanta un portafoglio ordini già assicurato fino al 2037.

Soluzioni ambientali e innovazione tecnologica
Explora III introduce importanti novità sul fronte dell’efficienza e della sostenibilità:
È la prima nave della serie a utilizzare il gas naturale liquefatto, un carburante in grado di ridurre drasticamente le emissioni rispetto ai combustibili marini tradizionali (fino al 99% in meno di ossidi di zolfo, 85% di ossidi di azoto, 98% di particolato e fino al 20% di gas serra).
Lo scafo è progettato per funzionare anche con bio-GNL, GNL sintetico e biofuels. Le future navi Explora V ed VI integreranno inoltre celle a combustibile per tendere alle zero emissioni nette.
Il sistema di collegamento alla rete di banchina consente lo spegnimento dei motori durante la sosta nei porti, riducendo quasi a zero le emissioni locali.

Certificazioni e comfort di bordo
Sottoposta ai controlli dell’ente RINA, la nave ha ottenuto diverse attestazioni volontarie per le sue prestazioni:
Riconoscimento legato agli elevati standard di tutela ambientale.
Certificazione che garantisce livelli minimi di rumore e vibrazioni per il massimo benessere dei clienti.
Attestato che certifica la riduzione dell’impatto acustico sottomarino per salvaguardare la fauna marina sensibile.
Abilitazione che permette all’imbarcazione di navigare in sicurezza anche nelle regioni polari.
Marco Bucci, Presidente della Regione Liguria, ha dichiarato: “Explora III è il simbolo di una Liguria che cresce, investe e prosegue il cammino da protagonista della blue economy. La consegna di questa nave conferma il valore delle competenze, della professionalità e della capacità industriale del nostro territorio che guarda all’Italia e al mondo, oltre alla fiducia che realtà come MSC e Fincantieri continuano a riporre nella nostra regione. Stiamo investendo centinaia di milioni di euro sul cantiere di Sestri Ponente perché vogliamo renderlo uno dei poli cantieristici più avanzati del Mediterraneo, rafforzando ulteriormente la leadership della Liguria in un settore strategico per lo sviluppo economico e occupazionale”.
Silvia Salis, Sindaca di Genova, ha commentato: “Genova vive del suo porto e lo ha nel suo DNA. Per questo oggi non celebriamo soltanto la consegna di una nave, ma il lavoro e le competenze delle persone che l’hanno resa possibile. Explora III porta sui mari la capacità industriale di Fincantieri, della filiera ligure e del cantiere di Sestri Ponente. Il Comune è pronto a fare la sua parte affinché lo sviluppo industriale sostenibile non resti un principio, ma diventi una pratica capace di creare lavoro e benefici duraturi per il territorio e un esempio da mostrare in Italia e all’estero. Sin dal nostro insediamento lavoriamo con Fincantieri per valorizzare uno stabilimento strategico per Genova, ma anche perché il suo sviluppo produca una restituzione reale per Sestri Ponente e per l’intera città. Questo quartiere ha vissuto serie complessità e oggi ha il diritto di vedere la crescita industriale tradursi anche in spazi, servizi e opportunità capaci di migliorare la vita della comunità. Crediamo molto nelle professioni del mare e stiamo aprendo una scuola dedicata a questo settore: avere al nostro fianco i grandi player della filiera è fondamentale per offrire opportunità di lavoro stabili e qualificate, quelle che tanti giovani cercano e che, da sindaca, sento la responsabilità di contribuire a costruire”.

Pierfrancesco Vago, Presidente Esecutivo Divisione Crociere del Gruppo MSC, ha dichiarato: “La consegna di EXPLORA III segna un’altra importante tappa nella realizzazione della nostra visione per Explora Journeys. In soli tre anni, abbiamo definito una prospettiva nuova e distintiva nei viaggi oceanici. Ho sempre pensato che il real estate più prezioso al mondo si trovi in mare. Nessun hotel sulla terraferma è in grado di offrire gli stessi panorami in continua evoluzione, la stessa emozione dell’arrivo o il privilegio di risvegliarsi ogni mattina in un luogo diverso. A tutto questo si aggiungono gli ampi spazi, la privacy e il comfort che caratterizzano Explora Journeys, insieme al nostro approccio all-inclusive e a un servizio altamente personalizzato, creando un valore eccezionale sia in termini di tempo che di investimento. Con ogni nuova nave, ampliamo la nostra capacità di offrire agli ospiti nuove prospettive sul mondo attraverso esperienze sempre più immersive nelle destinazioni che visitiamo. EXPLORA III riflette il nostro impegno verso l’innovazione, l’eccellenza artigianale e una crescita responsabile, contribuendo al contempo ai più ampi benefici economici che il turismo crocieristico porta alle destinazioni e alle comunità costiere.”
Pierroberto Folgiero, Amministratore Delegato e Direttore Generale Fincantieri ha dichiarato: “Explora III testimonia la capacità di Fincantieri di guidare la trasformazione della cantieristica attraverso innovazione, sostenibilità e l’evoluzione verso nuove tecnologie e carburanti alternativi. L’ingresso nella flotta della prima nave alimentata a gas naturale liquefatto (LNG) segna una tappa significativa di questo percorso, espressione nello sviluppo di soluzioni sempre più sostenibili e tecnologicamente avanzate. La costruzione di queste navi dimostra il valore di un ecosistema industriale che unisce grandi imprese, PMI e territori. Il cantiere di Sestri Ponente, insieme alla filiera ligure, rappresenta un patrimonio di conoscenze e professionalità che rende possibile la realizzazione di navi sempre più avanzate, capaci di portare nel mondo l’eccellenza del Made in Italy”.
Verso le prossime tappe
Il programma industriale proseguirà senza sosta nei prossimi mesi. Il piano prevede il completamento della flotta entro il 2028, con la consegna programmata di Explora IV ed Explora V nel 2027 e della sesta unità l’anno successivo, integrando progressivamente tecnologie a celle a combustibile per la riduzione dell’impronta carbonica.