Dalla Convention AdvUnite 2026 un segnale forte contro abusivismo e illegalità: certificazioni di qualità, assistenza legale e sinergia istituzionale per rilanciare la fiducia nel settore turistico
In un momento storico in cui la credibilità e l’affidabilità rappresentano asset fondamentali per il mercato turistico, la Convention AdvUnite 2026 – ospitata nella cornice del Maragià Resort di Paestum – ha tracciato una rotta ben precisa. Legalità, trasparenza e onestà sono stati i pilastri attorno a cui si è sviluppato un confronto serrato e partecipato, volto a restituire centralità e tutele all’operato delle agenzie di viaggi.
Guidata dal presidente Cesare Foà, da sempre in prima linea nella lotta al professionismo di facciata, la tre giorni di lavori ha dato voce alla “base” della categoria. Un’intera comunità professionale, oggi più coesa che mai, si è trovata unita nell’esigere garanzie concrete, normative adeguate e controlli rigorosi per proteggere sia gli operatori in regola sia i consumatori finali.
La necessità di marcare una netta discontinuità rispetto all’abusivismo imperante – esteso ormai dai canali tradizionali alle piattaforme social – nasce anche a fronte delle persistenti lacune nei controlli da parte degli organi competenti, emerse chiaramente persino in occasione di grandi eventi internazionali come l’America’s Cup.
Per rispondere a questa emergenza, l’associazione ha promosso un piano d’azione mirato:
Introduzione di un “bollino di qualità”: un riconoscimento distintivo riservato esclusivamente alle agenzie conformi ai requisiti di legge e agli standard di affidabilità.
Mappatura online e trasparenza: la creazione di una vetrina digitale dedicata sul portale associativo, dove i clienti potranno verificare direttamente le credenziali e le garanzie offerte dalle strutture iscritte.
I rischi legati all’abusivismo non sono teorici: le segnalazioni formalizzate dall’associazione nel 2022 e nel 2025 hanno purtroppo trovato conferma nei fatti, svelando attività irregolari che hanno arrecato gravi danni economici e morali a numerose famiglie.
I lavori hanno visto il fondamentale contributo dell’onorevole Francesco Borrelli, che ha rinnovato il proprio sostegno alle istanze di AdvUnite, impegnandosi a portare le rivendicazioni della categoria all’attenzione delle sedi istituzionali per difendere l’immagine delle imprese sane.
Sul fronte operativo, l’intervento dell’avvocato Vincenzo Irritato ha fatto luce sull’importanza della prevenzione e della tutela legale. Tra le priorità individuate, la stipula di polizze dedicate alla copertura delle spese legali si conferma uno strumento indispensabile per proteggere gli agenti dai contenziosi sempre più frequenti nel settore.
L’evento si è concluso tra i ringraziamenti della presidenza ai partner e agli sponsor, i quali hanno espresso profonda soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa, confermando la loro presenza per gli appuntamenti futuri. A fare la differenza è stato soprattutto l’approccio dell’associazione, un’impostazione “dal basso” capace di unire al rigore professionale un clima cordiale, autentico e inclusivo, dove ogni associato si sente ascoltato e valorizzato.
A dimostrazione del fatto che, soprattutto nelle sfide più complesse del mercato attuale, uniti si cresce.
