Gualtieri: “Ricucire il rapporto tra città antica e contemporanea”

 

Di Tiziana Conte

 

Il cuore archeologico di Roma si prepara a cambiare volto. È stato presentato al Museo dei Fori Imperiali, nei Mercati di Traiano, lo stato di avanzamento del Carme – Centro Archeologico Monumentale di Roma: il grande programma di trasformazione urbana e valorizzazione del patrimonio archeologico dell’area centrale della Capitale. Sono oltre 80 gli interventi previsti dal programma: alcuni già conclusi, altri in corso e altri ancora in fase di progettazione. Un insieme di opere che interessa un’ampia porzione del centro storico, da piazza Venezia ai Fori Imperiali, dal Colosseo al Palatino, dal Celio alle Terme di Caracalla, fino al Circo Massimo e al Campidoglio. Gli investimenti attualmente in corso ammontano a circa 200 milioni di euro attraverso risorse del Pnrr, del Giubileo e ulteriori fondi pubblici. Il programma comprende restauri monumentali, recupero e valorizzazione delle aree archeologiche, riqualificazione dello spazio pubblico, nuove connessioni urbane, servizi per cittadini e visitatori e interventi dedicati alla mobilità sostenibile.

 

 

Durante la presentazione il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha definito il Carme un intervento “di portata storica”, sottolineando l’obiettivo di coniugare tutela del patrimonio e qualità dello spazio pubblico. “Nuovi percorsi, collegamenti e spazi di sosta renderanno quest’area più accessibile e accogliente”, ha dichiarato, ribadendo la volontà dell’amministrazione di “ricucire il rapporto tra la città antica e quella contemporanea”. Per Gualtieri il progetto punta, inoltre, a riportare cittadini e cittadine al centro della fruizione di questi luoghi rendendo il patrimonio archeologico “sempre più parte della vita quotidiana di Roma”, con ricadute anche sull’esperienza dei milioni di turisti che ogni anno visitano la Capitale. Con il completamento degli interventi già avviati e l’avanzamento dei cantieri ancora in corso, il Centro Archeologico Monumentale di Roma entra così in una nuova fase attuativa. L’obiettivo è trasformare uno dei più importanti sistemi archeologici del mondo in un sistema urbano sempre più integrato, accessibile e connesso alla vita della città.

 

 

La Nuova Passeggiata Archeologica

Il progetto Carme ha preso avvio nel 2024 con il concorso internazionale per la Nuova Passeggiata Archeologica, vinto dal raggruppamento guidato dallo studio Labics, insieme a Openfabric e Orizzontale. Il concorso ha rappresentato il primo tassello operativo del programma e ha dato impulso alla successiva fase di investimenti. Tra gli interventi più importanti c’è proprio la realizzazione della nuova passeggiata, destinata a collegare e valorizzare alcuni dei principali complessi monumentali della città attraverso nuovi spazi pubblici, terrazze panoramiche, aree verdi  e percorsi pedonali e ciclabili. Un ruolo centrale avrà anche la progressiva trasformazione di via dei Fori Imperiali, dove è in corso un nuovo disegno delle pavimentazioni con l’obiettivo di ampliare gli spazi destinati alla mobilità pedonale e ciclabile e rendere più leggibile il rapporto tra la città contemporanea e il patrimonio archeologico. Parallelamente sono in corso interventi per creare nuovi collegamenti pedonali e sistemi di accesso tra la quota urbana e quella archeologica. Passerelle e nuovi percorsi dovranno consentire una visita più continua e accessibile ai Fori Imperiali.

 

Restauri, scavi e nuovi spazi visitabili

Il programma comprende anche importanti interventi sui monumenti e sulle aree archeologiche. Tra questi figura il restauro del muro di fondo del Foro di Augusto, alto 33 metri nella parte conservata, che in epoca antica separava il Foro dal quartiere della Suburra. Il muro è oggi visibile da via dei Fori Imperiali e da via Tor de’ Conti. Prevista inoltre la ricostruzione di una porzione della Corte Porticata del Foro di Traiano, pensata per favorire una migliore comprensione dell’impianto monumentale, e l’apertura al pubblico della Biblioteca occidentale del Foro di Traiano. Il programma comprende anche nuovi scavi archeologici in via Alessandrina e nel settore nord-orientale del Templum Pacis, oltre al recupero del collegamento tra Campo Carleo e Sant’Urbano, con la realizzazione di ambienti coperti destinati alla musealizzazione del complesso antico.

 

Più percorsi tra Colosseo e Campidoglio

Una parte degli interventi è già stata completata. Tra le opere realizzate figurano i nuovi percorsi ciclopedonali di via di San Gregorio e via dei Cerchi, realizzati nell’ambito del Grab, insieme agli itinerari e agli spazi di sosta di via di San Teodoro, via del Foro Romano e via della Consolazione. L’obiettivo è creare una maggiore continuità tra i diversi paesaggi archeologici e urbani, rafforzando il collegamento tra Colosseo e Campidoglio e rendendo l’intera area più fruibile da cittadini e visitatori. Il programma vede coinvolti diversi soggetti istituzionali e attuatori: dalla Sovrintendenza Capitolina ai dipartimenti Mobilità e Infrastrutture e Lavori Pubblici di Roma Capitale, insieme al Parco Archeologico del Colosseo, alla Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma e alla società Metro C.