La compagnia presenta l’operativo invernale: 21 milioni di passeggeri attesi tra Bergamo e Malpensa mentre a Roma conferma 16 aeromobili e 57 rotte. Il ceo Eddie Wilson attacca tasse e vincoli di Ciampino: “Le politiche anti-crescita continuano a limitare la connettività”

 

Di Tiziana Conte

Ryanair prepara un inverno da record su Milano mentre a Roma conferma gli attuali livelli di operatività senza prevedere una crescita della capacità. È quanto emerge dall’operativo invernale 2026 presentato dalla compagnia con una conferenza stampa. Nella Capitale Ryanair prevede di operare con 16 aeromobili, dieci a Fiumicino e sei a Ciampino per un totale di 57 rotte: 36 da Fiumicino e 21 da Ciampino. L’investimento dichiarato è di 1,6 miliardi di dollari, con circa 11 milioni di passeggeri all’anno e il sostegno a oltre 8.400 posti di lavoro. Ad aprire la conferenza stampa è stato il ceo di Ryanair, Eddie Wilson, che ha spiegato così la decisione di non aumentare la capacità a Roma: “L’incremento delle tariffe aeroportuali (+50% a Ciampino e +14% a Fiumicino entro il 2028), il limite imposto ai voli di Ciampino (appena 65 voli al giorno), la regressiva Addizionale Municipale che a Roma è più elevata rispetto ad altri aeroporti italiani continuano a limitare la connettività e a compromettere la competitività di Roma”. Secondo il Ceo della compagnia, il quadro romano sarebbe particolarmente penalizzante se confrontato con quello di altre aree del Paese. “Regioni italiane tra cui Abruzzo, Calabria, Friuli-Venezia Giulia, Sicilia ed Emilia-Romagna stanno riducendo le tasse sull’aviazione e i costi aeroportuali per stimolare gli investimenti delle compagnie aeree, la crescita del traffico, il turismo e l’occupazione”.

Al centro delle critiche c’è anche il limite ai voli dello scalo di Ciampino. La Compagnia sostiene che lo scalo potrebbe gestire un numero significativamente maggiore di voli utilizzando aeromobili di nuova generazione. “Nonostante sia limitato ad appena 65 voli al giorno, uno studio indipendente del Professor Roberto Devoto ha confermato che, utilizzando aeromobili moderni come i B737-8200 di Ryanair, più silenziosi del 40%, Ciampino potrebbe accogliere fino a 115 voli giornalieri (+77%), rimanendo entro gli attuali limiti legali di rumore”.

Da qui la richiesta al governo italiano di intervenire sul quadro regolatorio e fiscale. “Ryanair chiede al governo italiano di eliminare il limite artificiale ai voli di Ciampino e abolire la regressiva addizionale municipale italiana per ripristinare la competitività di Roma e sbloccare una crescita trasformativa del traffico, del turismo e dell’occupazione”, ha fatto sapere Wilson.

Secondo la Compagnia, l’eventuale rimozione di questi vincoli potrebbe aprire la strada a nuovi investimenti. “Insieme all’abolizione dell’addizionale municipale italiana, la rimozione di queste barriere anti-crescita consentirebbe a Ryanair di rispondere con un ulteriore investimento di 4 miliardi di dollari in Italia, inclusi 40 aeromobili aggiuntivi, oltre 20 milioni di passeggeri annui aggiuntivi, 250 nuove rotte e 15.000 nuovi posti di lavoro”.

Caro carburante e tariffe

Dalla conferenza di Roma è arrivato anche un avvertimento: il caro carburante avrà conseguenze sui prezzi dei voli. “A causa degli alti costi del carburante Ryanair alzerà i prezzi dei biglietti ma saranno più bassi rispetto alla concorrenza”, ha premesso Wilson, precisando che “lo scenario riguarda l’intero settore”. Secondo Wilson, inoltre, l’attuale shock energetico potrebbe avere ripercussioni anche sulla sopravvivenza di alcuni vettori. “Lo shock energetico, con il conseguente innalzamento dei prezzi del carburante, porterà alcune compagnie aeree a non passare l’inverno, mentre Ryanair ha invece beneficiato della propria strategia di copertura del prezzo del carburante. La compagnia ha modificato la capacità, ma non abbiamo cancellato rotte”.

 

Milano, operativo da record

Se Roma resta stabile Milano si prepara invece a una forte espansione. Ryanair prevede di raggiungere 21 milioni di passeggeri annui tra Bergamo e Malpensa con 33 aeromobili basati nei due aeroporti, un investimento complessivo dichiarato di 3,3 miliardi di dollari e oltre 16.200 posti di lavoro locali. “Con 125 rotte – comprese le dieci nuove destinazioni invernali Liverpool, Paphos, Rabat, Reggio Calabria, Agadir, Crotone, Edimburgo, Danzica, Funchal e Tirana – Ryanair continua a rafforzare la connettività di Milano offrendo al contempo le tariffe più basse e una scelta più ampia per residenti, imprese e visitatori in tutta la Lombardia”, ha aggiunto il Ceo. La crescita sarà trainata soprattutto da Malpensa dove Ryanair annuncia un aumento della capacità del 27%, con oltre 640 mila posti aggiuntivi e sei nuove rotte. La compagnia investirà inoltre altri 200 milioni di dollari in Lombardia attraverso l’arrivo di due nuovi aeromobili basati a Bergamo.

Per celebrare il nuovo operativo su Milano Ryanair ha infine annunciato una promozione a tempo limitato con tariffe a partire da 29,99 euro, disponibili attraverso il sito e l’app della compagnia.