Dal Tempio di Venere al Colosseo, il Ministero del Turismo e i rappresentanti della filiera tracciano la rotta per una strategia industriale di lungo periodo

Il turismo italiano ha bisogno di una visione strutturata che vada oltre la gestione delle emergenze e si integri stabilmente nelle politiche industriali del Paese. È questo il messaggio chiave emerso dall’evento “Perché l’Italia è economia del turismo! Manifesto per il futuro”, promosso dal Ministero del Turismo in collaborazione con Il Sole 24 Ore nella suggestiva cornice del Tempio di Venere a Roma.

Nel corso dell’incontro, che ha riunito istituzioni e operatori del settore, il Vicepresidente Vicario di Confindustria Alberghi, Antonio Zacchera, ha evidenziato la necessità di governare i flussi turistici anziché subirli. Per farlo, l’associazione propone la creazione di un tavolo permanente interministeriale capace di unire le forze di Turismo, Economia, Imprese, Lavoro e Infrastrutture.

Gli obiettivi sul tavolo sono ambiziosi ma concreti: stimolare la riqualificazione degli impianti ricettivi, investire sulla formazione professionale e puntare con decisione sulla destagionalizzazione, con l’obiettivo di portare molte località a toccare i 270 giorni di attività all’anno. Perché il vero successo del settore, come sottolineato durante i lavori, non si misura soltanto con il numero degli arrivi, ma con il valore duraturo che resta sui territori in termini di occupazione e crescita economica.