Il Ministero del Turismo presenta il nuovo Calendario Unico Nazionale e invita i territori di tutta Italia a partecipare
Il patrimonio sartoriale e culturale italiano torna protagonista. Dopo il successo dello scorso anno, il Ministero del Turismo ha ufficialmente dato il via alla seconda edizione della Giornata Nazionale degli Abiti Storici, promuovendo un’iniziativa che coinvolge direttamente Comuni, piccoli borghi, musei e associazioni locali.
Un viaggio nella tradizione tra identità e turismo lento
L’abito storico non viene più visto come un semplice costume da sfilata, ma come una vera e propria espressione dell’identità territoriale. L’obiettivo principale è valorizzare la ricchezza culturale d’Italia, dai costumi sardi fino agli abiti della Serenissima, passando per le tradizioni occitane e siciliane.
Per dare maggiore risonanza a queste tradizioni ed evitare eventi isolati, nasce il Calendario Unico Nazionale “L’Italia vestita di storia”, che raccoglierà tutte le iniziative per promuoverle sia in Italia che all’estero tramite i portali ufficiali e il canale ENIT. Questa strategia punta a sostenere il turismo culturale e a far scoprire le bellezze delle aree interne e dei borghi, aiutando anche a ridurre i flussi turistici concentrati nei periodi di alta stagione.
Come partecipare e candidare il proprio territorio
Gli eventi inseriti nel calendario si terranno tra l’11 novembre e l’11 dicembre, con un focus particolare sul fine settimana del 14 e 15 novembre.
Chi può fare domanda: Comuni, Città Metropolitane, Unioni di Comuni, musei civici, Pro Loco (con il patrocinio comunale) e associazioni culturali e di rievocazione storica con sede nel Paese.
Cosa prevede il format: le attività devono valorizzare la storicità locale attraverso vestizioni pubbliche raccontate, coinvolgimento di botteghe artigiane e sartorie, cortei nei centri storici, laboratori didattici con i giovani e workshop dedicati ai turisti.
I vantaggi per gli aderenti: gli enti che entreranno a far parte del calendario ufficiale riceveranno il kit di comunicazione, l’autorizzazione all’uso del logo ministeriale e una visibilità promozionale a livello nazionale e internazionale.
Scadenze e invio materiali
Candidature: è possibile iscriversi compilando l’apposito form online entro lunedì 9 novembre 2026.
Invio materiali storici: il Ministero raccoglie inoltre foto e video in alta risoluzione (correlati di descrizione e storia dell’abito) per arricchire il Catalogo online e i social ufficiali. Il materiale va inviato a ufficiostampa@ministeroturismo.gov.it sempre entro lunedì 9 novembre 2026.
Per maggiori dettagli e per scoprire l’archivio degli abiti tradizionali italiani, è possibile visitare la pagina ufficiale dedicata su Italia.it.
https://www.italia.it/it/italia/cosa-fare/abiti-storici
