
Si rinnova e si espande oltre i confini nazionali Buy Cultural Tourism: il workshop B2B dedicato al turismo culturale che torna venerdì, 27 febbraio, al Palazzo dei Congressi di Firenze nell’ambito di tourismA – Salone Archeologia e Turismo Culturale. La nona edizione segna un passaggio decisivo: per la prima volta saranno presenti buyer internazionali grazie alla collaborazione con Toscana Promozione Turistica. L’appuntamento, punto di riferimento per l’incontro tra domanda e offerta nel settore dei viaggi culturali, riunirà destinazioni, enti del turismo, istituzioni territoriali, tour operator, DMO, DMC, strutture ricettive e altri operatori specializzati. A confrontarsi con loro saranno buyer italiani ed esteri selezionati con il supporto di Trust Force, con un’attenzione particolare alle agenzie di viaggio che operano nel segmento dei gruppi culturali.
Un format rinnovato e più tempo per il business
L’edizione 2026 introduce un format ampliato: il workshop si articolerà in due sessioni, una mattutina e una pomeridiana per favorire un maggior numero di incontri professionali. Seller e buyer potranno inoltre usufruire di tariffe agevolate per il pernottamento in strutture ricettive selezionate di Firenze, grazie al supporto della Fondazione Destination Florence Convention & Visitors Bureau, host destination partner dell’iniziativa.
Organizzato da Mark PR in collaborazione con Toscana Promozione Turistica, Buy Cultural Tourism rientra nel programma della XII edizione di tourismA, la manifestazione ideata da Archeologia Viva (Giunti Editore) che animerà il Palacongressi di Firenze dal 27 febbraio al 1° marzo, con ingresso libero. Il salone si conferma un luogo privilegiato di dialogo tra patrimonio culturale e turismo, grazie a un calendario ricco di incontri, presentazioni e approfondimenti. Tra gli appuntamenti di rilievo, il convegno “Fare turismo culturale oggi. Ripensare il turismo culturale: come residenti e visitatori vivono le destinazioni”, in programma sempre il 27 febbraio. Durante l’evento sarà presentato in anteprima il Report sul turismo culturale 2026 realizzato da The Data Appeal Company – Gruppo Almawave, partner scientifico del convegno.