Un ponte tra aviazione civile e militare si rafforza grazie all’incontro avvenuto a Roma, presso le strutture di ITA Airways, dove una delegazione di 50 Allievi della Scuola Marescialli dell’Aeronautica Militare di Viterbo è stata accolta per una visita istituzionale. L’iniziativa rientra nel percorso di collaborazione avviato tra la compagnia di bandiera e l’Aeronautica Militare, con l’obiettivo di valorizzare competenze, professionalità e visioni condivise. A sottolineare il peso strategico dell’iniziativa, la presenza del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva, e del Presidente di ITA Airways, Sandro Pappalardo, che hanno accompagnato gli Allievi in un percorso alla scoperta del cuore operativo della Compagnia.
La delegazione ha visitato in particolare il Flight Center e l’Operations Control Center, i due centri nevralgici da cui vengono pianificate e coordinate quotidianamente tutte le attività di volo. Qui gli studenti hanno potuto osservare da vicino i processi che garantiscono sicurezza, puntualità ed efficienza, elementi essenziali tanto nel settore civile quanto in quello militare. “Questa visita rappresenta per noi un momento di grande valore simbolico e concreto“, ha affermato Pappalardo, sottolineando come la collaborazione con l’Aeronautica Militare rafforzi un legame fondato su principi comuni: disciplina, responsabilità, innovazione e ricerca dell’eccellenza. “Investire nel dialogo con i giovani Allievi significa contribuire alla crescita di una cultura aeronautica solida e orientata al futuro“, ha aggiunto.

L’incontro segna il primo passo di un percorso condiviso che punta a valorizzare le competenze dei professionisti dell’aria e a favorire uno scambio continuo tra due mondi sempre più interconnessi. ITA Airways e Aeronautica Militare condividono infatti una visione del volo come sistema complesso, in cui il lavoro di squadra e l’aggiornamento tecnologico sono elementi imprescindibili.
La compagnia conferma così il proprio impegno nel rafforzare il ruolo all’interno del sistema aeronautico nazionale, promuovendo la cultura del volo, della sicurezza e dell’innovazione in sinergia con le istituzioni e le Forze Armate.
