Percorso di ricerca artistica dedicato ai temi della presenza e dellassenza, della materia e della sua dissoluzione nello spazio

di Luciano Riella

Avviato il secondo capitolo del progetto triennale ideato dal Comune di Cernobbio e dalla Galleria GALP, un percorso che si articola in tre mostre di arte diffusa, ciascuna della durata di circa sei mesi, che vedono protagonisti tre artisti contemporanei, chiamati a interrogare il pubblico sul significato dell’essere “qui e ora”, nel rapporto tra corpo, ambiente e percezione.

 

Ombre e Presenze è ora affidato alla leggerezza delle opere di Davide Dall’Osso, artista che ha messo il proprio talento a servizio della sostenibilità ambientale, trasformando materiali di scarto industriale in sculture di forte intensità poetica. Dall’Osso dà vita a opere che sembrano sospese tra presenza fisica e immaterialità, fondendosi con lo spazio che le accoglie, attraverso un uso magistrale delle trasparenze e delle stratificazioni materiche.

Tracce: il percorso espositivo

Il titolo della mostra, Tracce, prende ispirazione dalla poesia “Per un teatro clandestino” di Antonio Neiwiller.  Il progetto espositivo si sviluppa come un percorso dove ognuna delle installazioni è una traccia lasciata dallo scultore: ognuna delle 15 installazioni (che comprendono circa 60 sculture) diventa essa stessa una traccia da leggere, interpretare e vivere. Le 15 installazioni presenti in mostra rappresentano queste tracce che raccontano di resilienza, rinascita, coraggio civile, emancipazione, sete di conoscenza, giustizia, cambiamento, empatia, amore. Nella sua poesia, che Dall’Osso intende quasi come un manifesto, Neiwiller parla di “un’arte clandestina / per mantenersi aperti, / essere in viaggio ma lasciare tracce, / edificare luoghi, / unirsi a viaggiatori inquieti”. È proprio questo manifesto poetico a guidare l’intera esperienza espositiva: l’arte si fa strumento per sopravvivere, comunicare e creare nuovi inizi. Esaminare le tracce diventa così un atto necessario per trovare punti di partenza e possibilità di rinascita.

 

Tracce è un invito a trovare nuove possibilità di senso attraverso l’arte. Ogni installazione è un luogo da abitare con lo sguardo e con l’emozione.

Il percorso si sviluppa tra le strade di Cernobbio – luogo di intenso fascino paesaggistico e di profonda tradizione culturale – Villa Bernasconi e presso la Galleria GALP. Il progetto intende infatti trasformare il tessuto urbano e naturale della città in un palcoscenico diffuso per l’arte contemporanea, in cui le opere dialogano in modo organico con l’ambiente circostante. Le sculture di Dall’Osso si inseriscono nel paesaggio come presenze silenziose e potenti. Le 15 installazioni di Dall’Osso si incontreranno sul Lungolago, nell’area pedonale, a Villa Bernasconi ma anche in punti meno turistici della città, in spazi più discreti volutamente scelti per coinvolgere zone meno battute. Ognuna delle installazioni prende il proprio titolo da un verso della poesia “Per un teatro clandestino” di Antonio Neiwiller.

 

Villa Bernasconi

Largo A. Campanini,2

Orari: venerdì – lunedì 10.00-18.00

 

Galleria GALP

Via Regina, 18

Orari: martedì – sabato 10:00–13:30 | 15:00–19:00

domenica 10:00–13:00

cernobbio@galleria-galp.it

+39 375 9013300

 

Infopoint:

Dal 1° aprile

infopoint@comune.cernobbio.co.it