Il turismo a Napoli vede un trend in costante crescita dei flussi anche dall’estero
Di Tiziana Conte
15.000 visitatori, una crescita esponenziale dell’internazionalizzazione dell’evento con la presenza di ben 17 Paesi strategici per i flussi turistici su scala globale, 487 espositori e una filiera dei trasporti e dei tour operator pienamente rappresentata, decretano il successo della 29esima edizione della Borsa Mediterranea del Turismo che si è svolta a Napoli. E l’attenzione si sposta già verso il traguardo del prossimo anno: la trentesima edizione, che sarà BMT Evolution. Un anniversario storico che promette di alzare ulteriormente l’asticella sui temi dell’innovazione e dell’internazionalizzazione senza, però, perdere di vista l’evoluzione di un comparto che, come quello turistico, vede nella BMT un punto di riferimento identitario e commerciale. “Abbiamo registrato numeri straordinari” – commenta il patron Angioletto De Negri – e avvertito una vicinanza concreta e autorevole da parte delle Istituzioni, la presenza del Ministro Daniela Santanchè ha ribadito la centralità del comparto per l’economia del Paese e il ruolo guida che Napoli, la Campania e il Mezzogiorno devono ricoprire in questa importante sfida. Altrettanto fondamentale è stato il dialogo costante con il territorio: la presenza dell’Assessore Regionale al Turismo Vincenzo Maraio, la visione strategica del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e l’impegno quotidiano dell’assessore al Turismo del Comune di Napoli Teresa Armato, dimostrano che quando Napoli e la Campania fanno sistema rappresentano un modello di accoglienza e business imbattibile. La domanda internazionale ha potuto incontrare l’eccellenza italiana. la BMT si conferma il termometro reale dello stato di salute del turismo: un settore che è un volano imprescindibile per l’economia italiana e che da Napoli guarda al futuro con rinnovata ambizione”.
La ministra del Turismo Daniela Santanchè, nel sottolineare il successo di Napoli come destinazione turistica, ha ringraziato le istituzioni locali, dal sindaco di Napoli al presidente della Regione: “Credo che si vince quando c’è la squadra e in questo caso la squadra l’abbiamo sempre fatta con tutti i livelli istituzionali” ha detto al convegno inaugurale.

RIFLETTORI ACCESI SU AMERICA’S CUP.
Il turismo a Napoli vede un trend in costante crescita dei flussi anche dall’estero e l’aumento delle notti in strutture alberghiere ed extra alberghiere ha precisato il sindaco Manfredi “il 2026 è iniziato bene con 1.750.000 turisti a gennaio e 1.700.000 a febbraio e nel week end di Pasqua le previsioni sono di 400.000 turisti. Aprile potrebbe chiudersi con quasi 2.000.000 di presenze. E i numeri sono destinati a rimanere alti tutto l’anno in vista di Napoli Capitale dello Sport 2026. risultato di una progettualità ideata e realizzata dall’Amministrazione comunale che si è impegnata nella tutela del centro storico Unesco e quindi nella salvaguardia dell’identità di Napoli che conserva ancora un livello di “genuinità” nell’offerta, in ottica esperienziale. Dato significativo, per una città che fino a qualche anno fa era stata meta di passaggio per i turisti che si imbarcavano per le isole o proseguivano per la costiera , è la permanenza media a Napoli di 3 notti. “Il nostro impegno proseguirà con attenzione cercando di evitare il fenomeno dell’overtourism, spalmando i flussi nella nostra regione che merita tutta di essere visitata, e in questo senso oltre al lavoro di squadra con l’assessorato regionale possiamo contare su strumenti di marketing strategico come l’Osservatorio Turistico Urbano (OTU) e Destination Marketing Organization (DMO)”.
Manfredi ha istituito una task force, coordinata dall’assessora al Turismo e alle Attività Produttive, Teresa Armato, con gli assessori alla Legalità e alla Polizia Municipale Antonio De Iesu, alle Infrastrutture, Mobilità e Protezione Civile Edoardo Cosenza e alla Salute e al Verde Vincenzo Santagada, per intensificare i servizi a cittadini e turisti. Turismo e Cultura hanno lavorato su una programmazione di eventi con grande anticipo, coinvolgendo tutte le Municipalità, coinvolgendo luoghi estranei ai soliti circuiti turistici. Napoli è città sempre più vivibile per cittadini e sempre più accogliente per i turisti che ormai “arrivano tutto l’anno e tornano più volte perché ci siamo impegnati a offrire un turismo esperienziale, gastronomico, religioso, sportivo”. Migliorando e rafforzando i servizi la città è riuscita ad accogliere grandi flussi turistici. “Ora dobbiamo aumentare questa capacità di accoglienza e lavorare molto sulla formazione anche in vista dell’America’s Cup“. Le prospettive indicano un ulteriore rafforzamento della domanda turistica nei prossimi anni, sostenuto anche da grandi eventi internazionali. In occasione dell’America’s Cup la città di Napoli aumenterà previsionalmente il suo bacino di utenza turistico di quasi 1 milione di turisti durante il corso dell’anno 2027.
La DMO ha realizzato un piano operativo orientato alla promozione della destinazione, all’apertura verso nuovi mercati esteri e alla valorizzazione del segmento “lusso”. In questo quadro si inserisce anche “Live Napoli”, il workshop B2B, la cui prima edizione si è svolta lo scorso ottobre a Napoli e ha visto la partecipazione di 35 buyer internazionali provenienti da mercati strategici in Europa, America e Medio Oriente, tra cui Stati Uniti, Canada, Brasile, Germania, Francia, Regno Unito, Emirati Arabi, India, Singapore e Corea.
TERMALE PILASTRO DELL’ECONOMIA
Con 24 milioni di presenze turistiche registrate nel 2025 e un impatto economico di 5 miliardi di euro suddivisi tra comparto termale, servizi accessori e shopping, il settore termale rappresenta un pilastro dell’economia nazionale. Tuttavia, i 300 stabilimenti italiani necessitano di un’offerta più moderna e competitiva. Di questo si è anche parlato nel corso della tre giorni napoletana in un confronto istituzionale che ha visto protagonisti, tra gli altri, il sindaco del Comune di Casamicciola Giuseppe Ferrandino e l’assessore Regionale alle Attività Produttive Fulvio Bonavitacola, mentre nel corso della terza è stato approfondito il tema della “resilienza termale” con esperti di bioarchitettura, archeologia e istituzioni. A suggellare l’iniziativa, il messaggio del Sottosegretario alla Cultura, Lucia Borgonzoni, che ha annunciato la prossima sottoscrizione di un Protocollo d’intesa tra Ministero della Cultura e Ministero della Salute, volto a riconoscere il benessere come binomio inscindibile tra cura del corpo e valorizzazione del paesaggio storico. “Le terme italiane, ha dichiarato il Sottosegretario, possono diventare sempre più luoghi in cui tradizione e futuro si incontrano, offrendo modelli di turismo consapevole e di benessere integrato”.

AI E TURISMO
La grande novità del 2026 è stata la BMT Innovation Arena, uno spazio interamente dedicato all’intelligenza artificiale applicata al travel. Grazie alle partnership con Zucchetti e Accenture, la fiera ha offerto corsi gratuiti su gestione dei dati e sistemi generativi, registrando il tutto esaurito in ogni sessione. Un segnale chiaro: il settore è pronto a investire in competenze digitali e a ripensare i modelli di business.

