Nel 2025 i pernottamenti su Airbnb hanno generato quasi 1 euro su 10 delle entrate derivanti dalla tassa di soggiorno in tutta Italia.

Con questo versamento e con questo importo, Airbnb conferma il suo impegno sia nel rispettare le normative nazionali sia nel contribuire a sostenere le città e i comuni che possono beneficiare di queste entrate utili ai loro bilanci.

Le tasse di soggiorno sono ormai diventate una risorsa fondamentale per i comuni italiani.  Nel 2025 ci sono stati versamenti pari a oltre 1, 2 miliardi di entrate e di questi ben 110 milioni sono stati versati da Airbnb.

Gli Airbnb sono localizzati un po’ ovunque nel nostro paese. Dai grandi centri urbani alle piccole località di mare e di montagna, gli host su Airbnb svolgono un ruolo chiave nel distribuire il turismo anche al di fuori delle mete tradizionali facendo conoscere destinazioni poco note e creando anche un po’ di ricchezza agli abitanti.

 

Matteo Sarzana, Country Manager di Airbnb Italia, ha dichiarato:
«Siamo impegnati a rispettare le normative nazionali e locali e a garantire che le città possano beneficiare delle opportunità offerte dal settore turistico. Crediamo che se l’attuale quadro della tassa di soggiorno venisse ulteriormente semplificato, si potrebbero creare nuove possibilità per sostenere le comunità. Airbnb è pronta a collaborare con le amministrazioni in tutta Italia per raccogliere e versare queste importanti imposte, favorendo un turismo sostenibile in tutto il Paese».

 

[1]  Fonte: ANSA