Le associazioni del Turismo Organizzato hanno partecipato ieri al tavolo convocato dal Ministro del Turismo, Daniela Santanchè, per affrontare gli effetti della crisi internazionale sul settore.

Il Turismo Organizzato, che continua a garantire assistenza, professionalità e tutela del viaggiatore anche in una fase segnata da forte instabilità, cancellazioni, riprotezioni e aumento dei costi, ha tenuto a ribadirlo al ministro durante l’incontro, però, queste emergenze internazionali, stanno gravando non poco sulle economie delle imprese.

A seguito del perdurare del conflitto, le associazioni hanno chiesto misure rapide sul piano economico e normativo, sia a carattere contingente per affrontare l’emergenza, sia a carattere strutturale per rafforzare il comparto.

Il Ministro, pur evidenziando i vincoli comunitari sugli aiuti di Stato e la limitatezza delle risorse nazionali, ha garantito il proprio impegno per la verifica di soluzioni praticabili ed utilizzabili in tempi rapidi. Tale ricognizione inevitabilmente passerà anche attraverso il coordinamento con le istituzioni europee e con gli altri Paesi membri.

Il Ministro ha inoltre affermato di volersi attivare per il reperimento di risorse eventualmente disponibili, sia all’interno del proprio dicastero, sia attraverso le interlocuzioni con gli altri ministeri competenti.

Il Ministro ha proposto un aggiornamento del tavolo entro due settimane, ovvero dopo aver svolto il necessario passaggio con Bruxelles.

Le associazioni auspicano ora che possano effettivamente seguire misure celeri e concrete, in grado di sostenere e rafforzare le imprese e, con esse, il livello di protezione offerto ai viaggiatori.