Il tour operator romano rileva un marchio iconico degli anni ’80 e ’90, consolidando una strategia di crescita basata sul rispetto dell’identità e sulla continuità professionale
In un mercato turistico spesso dominato da fredde logiche di aggregazione finanziaria, l’operazione annunciata oggi da IDEE PER VIAGGIARE (IPV) si distingue per una profondità fuori dal comune. L’acquisizione del marchio CTS Viaggi, ufficializzata il 5 maggio 2026, segna il ritorno a casa di un nome che ha definito un’epoca del turismo organizzato in Italia.
Un pezzo di storia che ritrova continuità
Per chi ha vissuto l’evoluzione del settore negli ultimi quarant’anni, CTS Viaggi non è solo un logo. Tra gli anni Ottanta e Novanta, la realtà si era imposta come uno dei dieci marchi più venduti nel Paese, agendo da precursore su più fronti: dalla creazione di un network solido alla biglietteria aerea, fino al ruolo di consolidatore.
L’acquisizione da parte di IDEE PER VIAGGIARE non è dunque un semplice passaggio di asset, ma un atto di “custodia”. Il legame tra le due realtà è, del resto, già scritto nel DNA dell’azienda guidata da Danilo Curzi, oggi IPV conta tra le sue fila numerosi professionisti cresciuti proprio nell’alveo di CTS, inclusi dodici esperti inseriti recentemente per garantire che quel patrimonio di competenze e relazioni non andasse disperso.
La filosofia di IPV, oltre la logica del profitto
Dopo le acquisizioni di marchi storici e specializzati come Marcelletti e Chinasia, IPV aggiunge CTS Viaggi al proprio portfolio con una motivazione differente, più intima e valoriale. “Ci sono operazioni che rispondono a una logica industriale e altre che, pur nascendo in un contesto imprenditoriale, portano con sé anche un significato più profondo. CTS Viaggi, per una parte del nostro team, non è mai stato soltanto un brand, ma un riferimento importante, legato a una stagione che ha lasciato un segno nel percorso umano e professionale di chi oggi guida o vive questa azienda. Quando siamo stati contattati rispetto alla possibilità di avviare l’acquisizione, ci è sembrato naturale accoglierla, con l’idea di custodire il valore del marchio e guardarne al futuro con il rispetto che merita. Desidero, inoltre, ringraziare Stefano Bolognesi, storico dipendente di CTS Viaggi, per la fiducia dimostrata in questo passaggio, nella convinzione condivisa che il marchio potesse trovare qui mani attente e rispettose della sua storia”.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Stefano Roviglioni, figura storica di CTS Viaggi, la cui fiducia ha permesso un passaggio di testimone fluido e rispettoso.
Una strategia di crescita identitaria
Il posizionamento di IDEE PER VIAGGIARE si conferma unico nel panorama italiano. Se le precedenti acquisizioni miravano a presidiare nicchie di mercato ad alta specializzazione geografica, l’integrazione di CTS Viaggi risponde a una visione olistica del turismo.
L’azienda dimostra che la crescita dimensionale può (e deve) convivere con la tutela del passato. In un’era di digitalizzazione spinta, IPV scommette sulle persone e sulle storie che hanno reso grande il turismo italiano, consapevole che un marchio ha valore solo se sostenuto da chi ne conosce profondamente l’anima e il percorso.
Con questa mossa, IDEE PER VIAGGIARE non si limita a espandere il proprio raggio d’azione, ma si pone come garante di una tradizione professionale, traghettando un marchio storico verso le sfide del futuro con mani attente e una visione lungimirante.

