La Germania, nel suo complesso, si presenta come un Paese che sta ridefinendo la propria identità turistica: sostenibilità, mobilità dolce, cultura diffusa e grandi eventi

Di Tiziana Conte

 

La Germania continua a correre sul fronte turistico e nei primi mesi del 2026 consolida una crescita che conferma il Paese tra le destinazioni europee più dinamiche. A trainare il trend sono sia il turismo leisure che segna un +4%, sia il ritorno degli eventi culturali e delle grandi manifestazioni cittadine, con Norimberga in prima linea. Nel 2025 i turisti italiani arrivati in Germania hanno generato  3,4 milioni di pernottamenti e i primi due mesi di quest’anno segnano + 3,5% sullo stesso periodo del 2025. Un risultato che – come ha sottolineato Agata Marchetti, direttrice ENGT, nell’incontro organizzato a Roma per presentare le novità e il ricco calendario di eventi con focus su Norimberga –  conferma la solidità di un mercato capace di attrarre visitatori tutto l’anno.

“La Germania è una destinazione vicina, accessibile e sempre più sostenibile”, ha fatto sapere, sottolineando il boom dei viaggi in treno: “+19% nel 2025, dopo un sorprendente +140% dell’anno precedente”. Un trend che prosegue nel 2026, sostenuto dall’annuncio di nuovi collegamenti ferroviari di European Slepeers da Colonia a Milano da giugno 2026 e dei Frecciarossa Roma/Milano – Monaco di Baviera da dicembre 2026 e Roma a Berlino dal 2028.  il Belpaese è collegato anche da numerosi voli da Roma e Milano per Francoforte, Monaco Amburgo e Dusseldorf. Inoltre, da giugno 2026 Volotea volerà da Firenze a Berlino con voli giornalieri mentre Eurowings da novembre 2026 opererà 4 voli settimanali da Fiumicino a Berlino. Nel 2025 il 62% dei soggiorni leisure è stato superiore a quattro notti, un dato che racconta la disponibilità a vivere la Germania in modo più approfondito.

Eventi e novità

Cultura e arte, attrazioni storico-culturali, varietà e qualità dell’offerta oltre a paesaggi e natura sono tra i principali fattori di scelta del turista italiano che tra le proposte per il 2026 potrà scegliere tra i diversi itinerari tematici capaci di unire città e territori. Gli appassionati di arte e design apprezzeranno la nuova galleria Nature Inside dedicata al Romanticismo nel Museo regionale della Pomerania, celebrare Berlino nei suoi 20 anni come Città del Design UNESCO e seguire eventi, mostre, installazioni urbane e tour tematici del Francoforte/Rhein-Main World Design Capital 2026. Il calendario culturale si arricchisce con le celebrazioni per i 150 anni del Festival wagneriano di Bayreuth: eventi e percorsi nelle città wagneriane di Bayreuth, Monaco, Dresda, Lipsia e Berlino.

Esperienze per tutti i gusti

Per un viaggio esperienziale all’insegna del gusto si possono scegliere tour regionali che spaziano dallo zafferano di Altenburg in Turingia all’olivello spinoso del Baltico; dalla regione del luppolo dell’Hallertau alla Settimana della birra di Kulmbach, fino alle esperienze legate alla Strada del vino, AhrWeinwalk, con soluzioni Wine Yoga, Canoe & Wine. Famiglie e viaggiatori attivi potranno lasciarsi ispirare da Family & Friends in Nature, tra 12.000 km di piste ciclabili, 300.000 km di sentieri escursionistici, il nuovo bike park Arber nella Foresta Bavarese e il Parco Nazionale Hunsrück-Hochwald con il ponte sospeso di Geierlay.

Norimberga: “Italia mercato chiave”

Ad illustrare le novità dell’offerta turistica di Norimberga la direttrice del turismo Yvonne Coulin che ha evidenziato il forte legame con il mercato italiano: “Registriamo ogni anno circa 90.000 pernottamenti dall’Italia. È un pubblico affezionato, curioso, che apprezza la nostra storia e la nostra vivacità culturale”. La città, nota per il suo patrimonio medievale e per i luoghi della memoria, sta investendo su una programmazione culturale che punta a diversificare i flussi. “Il nostro obiettivo è mostrare una Norimberga contemporanea, creativa, capace di sorprendere”, ha aggiunto Coulin. Il richiamo più forte resta  il celebre Christkindlesmarkt, il mercatino di Natale che ogni anno attira oltre 2 milioni di visitatori. “È un evento iconico, ma vogliamo che i turisti scoprano anche la città d’estate, con i festival di musica classica all’aperto e i percorsi tematici dedicati alla storia e al design.” Tra le esperienze più originali figurano i passaggi sotterranei delle antiche cantine dei mastri birrai, dove un tempo veniva conservata la celebre birra rossa di Norimberga. La proposta culturale comprende la Casa museo di Albrecht Dürer, il Museo Nazionale Germanico, il Neues Museum dedicato ad arte e design contemporaneo e il Deutsches Museum Nürnberg, il Museo del Futuro. Il calendario di quest’anno prevede il Klassik Open Air, in programma il 26 luglio e l’8 agosto, tra i più grandi concerti di musica classica all’aperto d’Europa a ingresso gratuito;  il Bardentreffen, dal 31 luglio al 2 agosto, tra i maggiori festival musicali gratuiti della Germania, alla 50a edizione nel 2027.

Il 2026 segna anche una tappa centrale per la cultura della memoria. Il 22 maggio riaprirà il Centro di Documentazione dell’ex area dei raduni del partito nazionalsocialista con una nuova mostra permanente e un percorso immersivo e multimediale che affronta la storia del nazionalsocialismo,  con filmati, biografie e contenuti inediti. Il  progetto di trasformazione dell’area proseguirà con nuove tappe: nel 2027 la Tribuna Zeppelin diventerà luogo di studio e incontro; nel 2028 la Sala dei Congressi ospiterà la nuova sede del Teatro dell’Opera.

Collegamenti e accessibilità

Con le sue molte anime – medievale, contemporanea, gastronomica, musicale e della memoria – Norimberga diventa così una porta d’ingresso privilegiata alla Germania 2026 per il mercato italiano: una destinazione vicina, accessibile e ricca di storie da vivere durante tutto l’anno.
La città è facilmente raggiungibile in aereo, treno, auto e anche attraverso crociere fluviali. Nell’estate 2026 sono previsti voli diretti dall’Italia a Norimberga da Bari, Cagliari, Napoli e Palermo. In prospettiva, i nuovi collegamenti ferroviari diretti tra Monaco di Baviera e Milano/Roma, attesi dall’inverno 2026, rafforzano ulteriormente le possibilità di viaggio dall’Italia verso la Baviera. “Manca un volo diretto da Roma, e questo è un limite,” ha ammesso Coulin. “Stiamo lavorando con i vettori per ripristinare una rotta strategica, perché la domanda c’è ed è in aumento”.

La Germania, nel suo complesso, si presenta come un Paese che sta ridefinendo la propria identità turistica: sostenibilità, mobilità dolce, cultura diffusa e grandi eventi. Norimberga, con la sua doppia anima, storica e contemporanea, sembra incarnare perfettamente questa evoluzione.
“Il nostro messaggio è semplice”, ha concluso Coulin: “Norimberga è una città che si vive tutto l’anno. E l’Italia continuerà a essere al centro delle nostre strategie”.