I dati dell’indagine AstraRicerche per MSC evidenziano come quasi sette cittadini su dieci sognino una vacanza sul mare. Il Mediterraneo si conferma la meta preferita, mentre cresce l’interesse dei giovani per i Caraibi.

 

L’attrazione verso il turismo navale continua a registrare un forte appeal nel nostro Paese, posizionandosi tra le formule di viaggio più desiderate. In occasione della Giornata Internazionale del Mediterraneo, l’indagine condotta da AstraRicerche per conto di MSC Crociere mostra come il 69,8% degli italiani esprima la volontà di vivere un’esperienza a bordo, a fronte di una quota ridotta (18,3%) che ne ha già fatto esperienza diretta.

I risultati della ricerca riflettono un’evoluzione profonda nelle esigenze dei viaggiatori attuali, sempre più orientati verso soluzioni capaci di conciliare la scoperta di nuove destinazioni con l’assenza di stress logistico. Un’aspettativa a cui la compagnia risponde con il posizionamento strategico “Best Holiday Ever”, finalizzato ad assicurare un’esperienza fluida e ben organizzata lungo ogni fase dell’itinerario.

“I risultati di questa ricerca evidenziano un’evoluzione nelle modalità con cui gli italiani scelgono le proprie vacanze. Oggi la vacanza non è più solo la scelta di una destinazione, ma la ricerca di un’esperienza completa, semplice da vivere, ricca di valore e capace di offrire serenità in ogni fase del viaggio”, commenta Leonardo Massa, Vice President Southern Europe della Divisione Crociere del Gruppo MSC. “È in questo scenario che si inserisce la nostra visione: il crescente interesse verso la crociera conferma che sempre più persone riconoscono il valore di una formula capace di coniugare comfort, varietà di esperienze, trasparenza e semplicità organizzativa. Il nostro obiettivo è continuare a elevare gli standard dell’esperienza di viaggio, affinché ogni ospite possa vivere quella che per noi è, e deve essere, la migliore vacanza possibile: la Best Holiday Ever”.

Le preferenze geografiche e le tendenze generazionali

Il bacino del Mediterraneo mantiene saldo il primo posto tra le mete prescelte col 46% delle preferenze, offrendo un punto di riferimento intimo e consolidato. Ciononostante, si assiste a una spinta verso rotte più estese: i Caraibi (36%) e le regioni del Nord Europa (32,3%) riscuotono un favore crescente.

Il fattore anagrafico gioca un ruolo determinante nella scelta dei percorsi. La fascia d’età compresa tra i 18 e i 29 anni manifesta una marcata predisposizione per le rotte a lungo raggio, collocando i Caraibi al vertice dei propri desideri. Al contrario, la fascia dei trentenni e degli over 40 preferisce itinerari di prossimità, con il Mediterraneo che tocca l’apice di gradimento proprio tra i 40 e i 49 anni.

Percezione del servizio e aspettative di bordo

Dall’analisi delle definizioni associate alla crociera emerge in modo netto la centralità del riposo (63,3%), affiancato dalle componenti di intrattenimento (42%) e dall’aspirazione alla conoscenza di nuovi luoghi (34,5%). Il 39,5% degli intervistati considera questa tipologia di soggiorno decisamente più distensiva rispetto ai format tradizionali in hotel o villaggi, mentre il 26,6% la giudica superiore sul piano del comfort complessivo.

Nel determinare la qualità percepita a bordo, le aspettative primarie degli utenti si focalizzano su una proposta enogastronomica curata (54,4%), sull’ampiezza e comodità delle sistemazioni (44,8%) e sulla presenza di aree dedicate al benessere, come strutture termali e bacini idrici (39%). Completano il quadro delle preferenze le attività escursionistiche a terra (34,5%), il palinsesto degli spettacoli (31,7%) e gli impianti dedicati all’attività fisica (13,3%).