Inaugurato di fronte al Terminal 1 un polo direzionale all’avanguardia da 16.000 metri quadri, capace di accogliere fino a 600 postazioni e progettato all’insegna della sostenibilità energetica e dell’innovazione
Aeroporti di Roma (Gruppo Mundys) segna un’ulteriore tappa nel percorso di ammodernamento e potenziamento dell’hub capitolino con l’inaugurazione di “Open – FCO Smart Workplace”. Situato in posizione strategica di fronte al Terminal 1 dell’aeroporto “Leonardo da Vinci”, il nuovo centro direzionale consolida il ruolo dello scalo romano come hub integrato, sostenibile e al servizio dell’intero tessuto economico e occupazionale dell’aviazione.
Realizzato tra gennaio 2024 e aprile 2026, il complesso si sviluppa su una superficie complessiva di 16.000 metri quadrati e mette a disposizione 70 uffici, 35 sale meeting e spazi per eventi in grado di ospitare fino a 600 persone. “Open” diventerà l’headquarter operativo e di rappresentanza per importanti vettori internazionali — tra cui ITA Airways, Emirates, American Airlines, Alaska Air, Delta e Air Canada — oltre a ospitare primarie società di autonoleggio e servizi di handling.

Progettata da ADR Ingegneria e ADR Infrastrutture in conformità con i più rigidi standard per l’ottenimento della certificazione LEED, la struttura integra soluzioni tecnologiche di ultima generazione per contrastare il surriscaldamento: facciate inclinate, un impianto fotovoltaico in copertura da 67 kWp, illuminazione a LED, gestione intelligente dei consumi tramite sistema BMS e una rete idrica duale. Durante il cantiere, inoltre, l’impiego dell’intelligenza artificiale per la videosorveglianza ha garantito elevati standard di sicurezza sul lavoro. Ad arricchire l’edificio si aggiunge l’opera d’arte site-specific “Continuum”, realizzata dall’artista Michela Picchi.
All’evento di inaugurazione hanno presenziato le principali autorità civili e i vertici di Mundys, ADR ed ENAC. “L’apertura di Open è un altro passo in avanti importante del percorso di sviluppo di Fiumicino. Lavorando con tenacia e creatività, ADR ha saputo trasformare l’hub della Capitale nel miglior aeroporto europeo, mettendo al primo posto la qualità dei servizi al passeggero, la crescita sostenibile, l’innovazione. La capacità di innovare sé stessi, sempre, e di percorrere strade nuove è fondamentale per ottenere risultati tangibili. In questo senso, continueremo a supportare ADR, anche e soprattutto nella sfida di realizzare in tempo utile il piano di sviluppo sostenibile dell’aeroporto, un progetto di rilevante interesse pubblico, che potrà generare valore condiviso per la comunità di Fiumicino e il sistema produttivo nazionale” ha dichiarato il Presidente di Mundys Alessandro Benetton.

“Con OPEN compiamo un ulteriore passo nel percorso di sviluppo del nostro aeroporto, realizzando un’infrastruttura innovativa e sostenibile che rafforza l’offerta direzionale e la capacità di Fiumicino di essere un hub integrato al servizio dell’intero distretto industriale aeroportuale, degli operatori, delle compagnie aeree e di tutte le imprese” ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Aeroporti di Roma, Marco Troncone. “OPEN rappresenta quindi un nuovo capitolo della nostra strategia di crescita verso l’aeroporto del futuro, che punta a traguardare i 100 milioni di passeggeri entro il 2046, consolidando ulteriormente il ruolo di Fiumicino come scalo globale, innovativo, sostenibile e sempre più attrattivo per il sistema Paese, in sinergia con il territorio e la comunità che lo ospitano”.
Nella foto di apertura: insieme ad una rappresentanza del personale di ADR da sinistra a destra:
- Giampiero Massolo, Vice Presidente Mundys
- Vincenzo Nunziata, Presidente Aeroporti di Roma
- Alessandro Benetton, Presidente Mundys
- Marco Troncone, Amministratore Delegato Aeroporti di Roma
