Dal 29 agosto al 27 settembre la rassegna guidata da Andrea De Carlo torna con il tema “Confluences”, tra prime esecuzioni, nuove partnership istituzionali e grandi interpreti internazionali
Un mese intero dedicato al patrimonio musicale del Seicento e al suo dialogo con la modernità: dal 29 agosto al 27 settembre la Tuscia e il capoluogo viterbese ospitano la nuova stagione del Festival Barocco Alessandro Stradella. Diretta dal maestro Andrea De Carlo, la manifestazione esplora il concetto di “Confluences”, proponendo un ricco calendario in cui la tradizione classica incontra la sperimentazione contemporanea e le contaminazioni culturali.
L’edizione di quest’anno si distingue per l’ingresso di importanti sinergie, il sostegno della Fondazione Nuovi Mecenati, nata per favorire lo scambio artistico italo-francese, l’accordo quinquennale stipulato con l’Ente Ville Monumentali della Tuscia e la partnership con il FAI, che garantisce agevolazioni sui ticket per i propri iscritti. Si rinnova inoltre la cooperazione con il Monteverdi Festival di Cremona.

I punti di forza del cartellone
Concerto d’apertura (29 agosto). Presso la Chiesa di Santa Maria Nuova a Viterbo debutta La dea delle scene, progetto incentrato su musiche inedite legate alla cantante Caterina Angela Botteghi, eseguito da Silvia Frigato con l’Ensemble Mare Nostrum.
Ospiti e sperimentazioni. In programma esibizioni di spicco tra cui quelle di Eduardo Egüez, Catalina Vicens, Michele Marco Rossi e Daniele Roccato, con percorsi che spaziano dal repertorio medievale fino ai linguaggi elettronici.
Percorsi nelle Dimore Storiche. Gli eventi dello Stradella Y-Project valorizzeranno siti eccezionali come Villa Lante a Bagnaia, Palazzo Farnese a Caprarola e Palazzo Altieri ad Oriolo Romano tramite aperture serali, visite dedicate e sonorizzazioni d’ambiente.

Gran finale (27 settembre). Chiusura affidata al maestro Antonio Greco con Europa barocca, una produzione in sinergia con il festival cremonese che vedrà sul palco Paola Valentina Molinari e Alessandra Visentin su pagine di Bach, Händel, Legrenzi e Scarlatti.
Le prevendite sono già attive tramite canale WhatsApp (+39 328 1174564), in attesa dell’apertura della biglietteria sul portale ufficiale festivalstradella.org.
Sarà inoltre possibile acquistare i tagliandi direttamente presso le sedi degli spettacoli.
