
In occasione della Giornata Internazionale del Cane, la compagnia aerea traccia il bilancio del servizio di bordo dedicato agli animali domestici, guidato da forte domanda e rotte verso la Spagna.
La propensione dei viaggiatori a portare con sé i propri animali domestici trova conferma nei dati operativi di Vueling. Negli ultimi tre anni, il vettore ha trasportato costantemente oltre 100.000 animali all’anno a livello globale, segnando un incremento del 55% rispetto ai volumi del 2019. Per i primi sette mesi del 2026, le prenotazioni registrate hanno già sfiorato la quota di 60.000 unità.
Il mercato italiano incide in modo significativo su questo trend: nel corso del 2025, circa 15.000 animali sono transitati sugli scali nazionali serviti dalla compagnia, con picchi di traffico concentrati durante la stagione estiva e i periodi festivi invernali.
Destinazioni principali
I collegamenti verso le isole spagnole (Ibiza, Minorca, Tenerife, Gran Canaria) guidano le preferenze, affiancati dalle rotte turistiche dirette a Barcellona, Siviglia, Amsterdam e Parigi.
La tratta Milano Malpensa–Barcellona si attesta come la più frequentata per il trasporto animali, seguita dal collegamento Roma Fiumicino–Barcellona e dalle direttrici da Venezia e Napoli verso la città catalana. Queste quattro rotte hanno totalizzato circa 8.000 animali trasportati nel 2025.
Vueling consente l’imbarco in cabina per cani, gatti, tartarughe e uccelli non rapaci, fino a un limite di 8 kg comprensivi di trasportino omologato e con una capienza massima di cinque animali per aeromobile. L’offerta di bordo include opzioni di snack veterinari dedicati, come prodotti a base di yogurt naturale e prebiotici per l’alimentazione durante il volo.
La compagnia raccomanda la verifica della documentazione sanitaria prima di completare la prenotazione del servizio.