Nonostante le difficoltà legate agli scenari geopolitici internazionali, il tour operator registra una ripresa delle prenotazioni a lungo raggio per il periodo invernale e festivo, puntando con decisione sulla nuova piattaforma Archimede Plus e sull’inserimento in catalogo di destinazioni come Marocco ed Egitto

Il bilancio dell’anno finanziario 2025/2026 di Idee per Viaggiare fotografa un contesto economico e geopolitico complesso, segnato dai riflessi del conflitto nel Golfo che hanno inciso sulle vendite primaverili, determinando una flessione stimata tra il 6% e l’8%. Tuttavia, a partire dal mese di luglio, la domanda per i viaggi a lungo raggio ha ripreso a correre con regolarità, spingendo le prenotazioni per Natale e Capodanno oltre le aspettative iniziali. Come evidenziato dal CEO e co-founder Danilo Curzi, l’azienda ha scelto di reagire alle avversità non arretrando, ma intensificando gli investimenti strategici:

“Abbiamo imparato nel tempo ad affrontare crisi come questa — dichiara Danilo Curzi, ceo e co-founder di Idee per Viaggiare — rafforzandoci con investimenti in tecnologia, prodotto e organico in grado di potenziare rapidamente la crescita, non appena torni la serenità sul mercato. Guardando al recente passato, abbiamo infatti registrato delle flessioni solo in due circostanze eccezionali: durante la pandemia Covid e con il conflitto nel Golfo, eventi che non dipendono direttamente dalla capacità di gestione dell’azienda, tanto che, se non si fossero verificati, avremmo raggiunto senza alcuna difficoltà i risultati che ci eravamo prefissati. Questo, però, non esclude una lettura attenta dell’ultima crisi: se gli stopover nel Golfo stanno riprendendo agevolmente, per i soggiorni in loco occorrerà di sicuro più tempo”.

Mentre la normalizzazione dei transiti negli Emirati Arabi procede spedita — supportata anche dalla solida partnership con vettori come Emirates e dall’utilizzo della piattaforma DEX a favore delle agenzie di viaggio partner —, sul fronte tecnologico il tour operator ha completato un piano biennale da 5 milioni di euro. Il cuore di questa evoluzione è rappresentato da Archimede Plus, il nuovo sistema gestionale e di prenotazione integrato con CRM, intelligenza artificiale e strumenti dedicati alle agenzie, pensato per snellire i processi operativi e restituire tempo prezioso ai consulenti.

Parallelamente all’innovazione digitale, la programmazione si arricchisce di nuove mete di alto livello. È nato infatti un team dedicato allo sviluppo delle vendite individuali e di gruppo per Marocco ed Egitto, con l’ambizione di posizionare l’offerta tra i punti di riferimento del mercato italiano, affiancate dal consolidamento del Costa Rica in Centro America. In merito alle sfide future del settore e ai rapporti con la filiera, Curzi lancia infine un appello alla coesione e alla responsabilità condivisa:

“Se internamente manteniamo una notevole capacità adattiva alle sfide del mercato e della geopolitica — osserva Danilo Curzi — auspico che, in futuro, sia la nostra intera categoria a muoversi, adottando una visione unitaria e integrata: non possiamo più accettare che i media o la politica creino un clima di allarmismo riguardo alla possibilità di una guerra nell’immediato futuro, senza tenere in considerazione le esigenze vitali di chi lavora ogni giorno per costruire ponti da un capo all’altro del mondo. Né possiamo accettare i capricci di alcuni vettori che, non rispettando né le regole dell’Unione Europea né i diritti dei viaggiatori, aumentano i prezzi del trasporto in modo ingiustificato, non comportandosi affatto da partner nei momenti più critici. Occorre un po’ di sano buon senso. “Facciamo i bravi: è nell’interesse di tutti!”.