Elisabetta Fabri sottolinea il ruolo strategico delle imprese alberghiere per trasformare i beni dello Stato in nuove opportunità di sviluppo territoriale, chiedendo in cambio procedure semplici e tempi certi
La valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico inutilizzato rappresenta una straordinaria leva di crescita per il settore turistico italiano. A ribadirlo è Confindustria Alberghi, che attraverso la Presidente Elisabetta Fabri esprime pieno sostegno alla visione del Ministero del Turismo. Per trasformare questo potenziale in progetti concreti e attrarre investimenti privati, tuttavia, diventa indispensabile puntare su iter burocratici semplificati e certezze temporali, permettendo così agli hotel e alle imprese della filiera di rigenerare i territori e creare nuova occupazione.
“La valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico inutilizzato rappresenta un’importante opportunità per sostenere nuovi investimenti nel turismo e favorire lo sviluppo dei territori. Condividiamo la visione espressa dal Ministro Mazzi sulla possibilità di restituire valore a immobili oggi inutilizzati, trasformandoli in risorse capaci di generare nuove attività economiche, occupazione e benefici per le comunità locali”.
“Per trasformare questa opportunità in progetti concreti e favorire gli investimenti privati, è però fondamentale creare le condizioni necessarie, attraverso procedure amministrative semplici, tempi certi e strumenti che garantiscano la sostenibilità economica degli interventi nel medio e lungo periodo”.
“Le imprese alberghiere possono svolgere un ruolo importante in questo percorso, mettendo a disposizione competenze, capacità progettuali e investimenti per il recupero e la valorizzazione di questi beni, trasformandoli in presìdi di accoglienza di alta qualità, capaci di generare valore per i territori e le comunità locali. La riqualificazione del patrimonio pubblico può diventare così parte di una strategia più ampia di sviluppo delle destinazioni, contribuendo a rafforzarne l’attrattività e a creare nuove opportunità di crescita per l’intera filiera turistica”, conclude la Presidente.
