Il presidente di Confindustria Vibo Valentia e CEO di Mediterranean Hospitality parteciperà all’appuntamento di Reggio Calabria per esplorare il futuro del Mezzogiorno attraverso un’ospitalità sostenibile e innovativa

 

Il ruolo del turismo come vera e propria infrastruttura strategica per lo sviluppo del Mezzogiorno sarà al centro dell’intervento di Luca Giuliano, CEO di Mediterranean Hospitality Management & Consulting e presidente della sezione Turismo di Confindustria Vibo Valentia. L’appuntamento è fissato per oggi, lunedì 26 ottobre, alle ore 16:30 presso la storica cornice di Villa Genoese Zerbi a Reggio Calabria, in occasione della terza edizione della Biennale dello Stretto.

L’evento, intitolato “Rigenerare a Sud: il turismo come infrastruttura territoriale”, vedrà Giuliano dialogare con la giornalista e autrice Cristina Nadotti, nota per il suo saggio Il turismo che non paga (Edizioni Ambiente), sotto la moderazione di Jacopo Palermo.

“Mutazioni”, il dialogo tra territori, comunità e impresa

Giunta alla terza edizione e incentrata sul tema portante delle “Mutazioni”, la Biennale dello Stretto rappresenta un importante punto d’incontro tra architettura, paesaggio, arte e design, ideato dall’architetto Alfonso Femia e promosso dalla Fondazione Le Città del Futuro. Attraverso un programma diffuso tra Calabria e Sicilia, l’iniziativa mira a investigare le trasformazioni in atto nelle comunità mediterranee.

All’interno di questo scenario si inserisce la partnership strategica avviata da Mediterranean Hospitality, che culminerà anche in un evento speciale ospitato nella primavera del 2027 a Villa Paola. Gli incontri in programma a Reggio Calabria offrono l’opportunità di approfondire le diverse declinazioni della rigenerazione urbana e sociale, analizzando il peso degli investimenti locali, l’evoluzione della casa come infrastruttura sociale e le sfide legate allo sviluppo turistico meridionale.

Un turismo che genera valore per il territorio

Il confronto tra la visione imprenditoriale e l’inchiesta giornalistica permetterà di riflettere sul delicato equilibrio tra le opportunità economiche offerte dal settore e la tutela del tessuto sociale e ambientale. Per le imprese dell’ospitalità, la sfida si gioca sulla qualità del lavoro, sulla crescita delle competenze professionali, sull’integrazione con le filiere locali e sulla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico.

In questo contesto, Mediterranean Hospitality si conferma un punto di riferimento per l’ospitalità, la ristorazione e il benessere d’alta gamma in Calabria. Attraverso realtà d’eccellenza come il Capovaticano Resort Thalasso Spa, il Baia del Sole Resort e Villa Paola, il gruppo promuove un modello di sviluppo capace di coniugare l’innovazione contemporanea con il rispetto profondo per il genius loci e le comunità locali.

Per maggiori informazioni sulle attività e sulle destinazioni del gruppo, è possibile visitare il sito ufficiale www.mediterranean-hospitality.com.