Mentre si celebra il 10° anniversario della Convenzione Europea del Paesaggio, che sancisce il paesaggio come patrimonio culturale identificativo delle sue genti, si preannuncia a Roma una intensa tre-giorni, dal 30 ottobre al 1 novembre 2010: è la manifestazione”I Cammini Francigeni e Romei italiani: un patrimonio antico per un futuro sostenibile”, secondo incontro nazionale per una scoperta lenta, accessibile e sostenibile dei Cammini d’Italia, aperto a tutti coloro che amano muoversi a piedi su antichi percorsi storici e culturali. Organizza l’Associazione Rete dei Cammini, presente in nove regioni italiane, in collaborazione con l’Associazione Civita. La manifestazione ha ricevuto il patrocinio della Regione Lazio – Assessorato Cultura, Arte e Sport e della Associazione Europea delle Vie Francigene, il patrocinio e il sostegno del Comune di Roma e l’approvazione del MiBAC, Direzione Generale per le Biblioteche, gli Istituti Culturali e il Diritto d’Autore.

Gli appuntamenti
 
Diversi sono gli appuntamenti che si susseguiranno lungo i tre giorni. Si inizierà sabato 30 ottobre, alle ore 9.00, con il Convegno “Sui Cammini del Cielo…con i piedi per terra. Dati e proposte a confronto per una prima valutazione dei Cammini Francigeni e Romei italiani”, che si terrà a Roma presso la sede dell’Associazione Civita, nella Sala Convegni “Gianfranco Imperatori” in Piazza Venezia 11. Dopo i saluti di apertura di Antonio Maccanico, Presidente dell’Associazione Civita, Ambra Garancini, Presidente della Rete dei Cammini, Fabiana Santini, Assessore alla Cultura, Arte e Sport della Regione Lazio, Silvia Costa, Parlamentare Europea, sono previsti gli interventi di Padre Giuseppe Casetta OSB, Abate di Vallombrosa, Sara Sofia Tosi, antropologa dell’Università di Udine, Sergio Valzania, giornalista RAI, Virginio Bettini, docente di Analisi e Valutazione Ambientale Università I.U.A.V. di Venezia, Giovanni Caselli, antropologo e archeologo, Fabrizio Ardito, giornalista

Nel corso del Convegno, che vedrà anche un indirizzo di saluto del Vicesindaco di Roma, Sen. Mauro Cutrufo, verranno, inoltre, verificati, per la prima volta dalla viva voce dei pellegrini e delle loro Associazioni, il percorso e le infrastrutture della Via Francigena italiana e degli altri Cammini Romei, attraverso l’esperienza dei loro utenti, per stilarne una sorta di “pagella” e proporre indicazioni per un positivo sviluppo futuro. Interloquirà con pellegrini e Associazioni e trarrà le conclusioni dei lavori del convegno l’On. Massimo Tedeschi, Presidente della Associazione Europea delle Vie Francigene

Nel pomeriggio di sabato 30 ottobre, a partire dalle ore 15,30, sempre nella Sala Convegni “Gianfranco Imperatori” un Workshop tra le Associazioni e i singoli pellegrini porterà alla redazione di una proposta di documento di sintesi per la valorizzazione e tutela della Via Francigena e dei Cammini romei italiani,
Domenica 31 ottobre e lunedì 1 novembre, infine, tutti in cammino su due tappe nodali delle
Vie Francigene italiane: domenica escursione/ricognizione da La Storta a S. Pietro. Il tratto La Storta – S. Pietro, in particolare, si segnala come percorso escursionistico tra parchi che validamente sostituisce il pericoloso tracciato francigeno “ufficiale”. Un percorso ancora quasi intatto, che va però prontamente tutelato dai rischi di un incombente degrado.
Spiega Ambra Garancini, Presidente della Rete dei Cammini: «Sarà importante essere tutti insieme. Perché si darà vita, tutti insieme, ad una cosa nuova: per la prima volta si vedranno coinvolti nella stessa manifestazione esperti che hanno concretamente sperimentato l’avventura dello scoprire il mondo a piedi e del farlo sulle vie storiche di pellegrinaggio; per la prima volta si vedranno coinvolti direttamente i pellegrini non tanto nel raccontare la propria esperienza quanto nel valutare i cammini da loro percorsi e nel suggerirne modalità di sviluppo; per la prima volta si vedranno coinvolti non solo cittadini, giornalisti, aspiranti pellegrini/escursionisti, studiosi, amministratori pubblici, ma anche tutte le associazioni impegnate nella tutela dei cammini storici e dei camminatori, socie della Rete dei Cammini (17 associazioni di tutta Italia) e non socie. Tutti insieme potremo così dare il nostro contributo per tutelare e promuovere i cammini e il loro patrimonio di arte, natura e cultura, con la convinzione che il loro sviluppo sia un ponte verso un futuro di sostenibilità e di benessere per tutti. Davvero per tutti. E di questa grande opportunità ringrazio tutte le associazioni e i pellegrini, della Rete e no, che daranno la loro partecipazione.».
 
L’Associazione Rete dei Cammini
La Rete dei Cammini a.p.s. – promotrice dell’iniziativa – legalmente costituita nel 2009, ha sede a Como, presso l’Associazione Iubilantes, sua co-fondatrice; è una Associazione aperta agli Enti nonprofit che condividono gli obiettivi di tutelare e valorizzare i Cammini di pellegrinaggio, infrastruttura indispensabile a una comunità che voglia muoversi verso un futuro europeo, tutelare e valorizzare il loro immenso patrimonio culturale e ambientale, tutelare il diritto di tutti ad un cammino sicuro e protetto, diffondere la cultura e il gusto del camminare “sui passi dell’anima”. Attiva ad oggi in 9 regioni con 17 consociate, è il primo ente nazionale che dà voce e volto alle associazioni di pellegrini e che si pone al loro servizio per la realizzazione di azioni coordinate, efficaci, coerenti, durature e profondamente legate al territorio, perché prodotte da enti operanti nel vivo del territorio stesso.
 
L’Associazione Civita
L’Associazione Civita – che collabora all’iniziativa – è da tempo impegnata nei processi di valorizzazione e promozione della Via Francigena spinta dalla convinzione che la creazione di nuovi itinerari costituisca una grande opportunità per la valorizzazione dei territori interessati in termini religiosi, culturali ma anche turistici e, quindi, un’occasione importante di scoperta e riscoperta dei luoghi e del loro patrimonio storico, culturale e paesaggistico.
 
Le istruzioni
La partecipazione alla manifestazione è aperta a tutti. Alle escursioni ognuno partecipa sotto la propria responsabilità. Sarà richiesto un contributo, libero, a sostegno della Rete dei Cammini. Per ragioni organizzative, è gradita e utile l’iscrizione. Per informazioni ed iscrizioni: Rete dei Cammini, tel 031.279684; fax 031.2281470 cell. 347.7418614; e-mail: [email protected].
Il programma completo della manifestazione è scaricabile dal sito internet www.retecamminifrancigeni.eu, insieme alla scheda di iscrizione, e dal sito internet www.civita.it.