aereo 3Caos bagagli a Fiumicino, Confconsumatori: nessun limite ai risarcimenti

Non ci sarà alcun limite massimo al risarcimento per i passeggeri che, all’inizio di agosto, hanno subito danni a causa dello sciopero bianco dei lavoratori di terra dell’aeroporto di Fiumicino. Confconsumatori invita i passeggeri a contestare, perché illegittime, eventuali offerte risarcitorie irrisorie o non congrue ed a richiedere risarcimenti per danni patrimoniali (per le spese non previste sostenute) e non patrimoniali da vacanza rovinata.

Confconsumatori spiega: “La Convenzione di Montreal prevede che la responsabilità del vettore sia limitata a 1.164 euro, ma c’è una disposizione che consente la non applicazione di tali limiti, nel caso in cui “il danno deriva da un atto o omissione del vettore, dei suoi dipendenti o incaricati, compiuto con l’intenzione di provocare un danno o temerariamente e con la consapevolezza che probabilmente ne deriverà un danno”. Cioè proprio quanto accaduto a Fiumicino nei primi giorni di agosto (come è noto a tutti).

L’Associazione, quindi, invita i passeggeri a contestare, perché illegittime, eventuali offerte risarcitorie formulate invocando questo limite e a non accertare eventuali offerte risarcitorie irrisorie o non congrue. L’Associazione invita anche i passeggeri a richiedere tutto quanto da loro subito per danni patrimoniali (per le spese non previste sostenute) e non patrimoniali da vacanza rovinata. Confconsumatori ricorda, che sin dall’inizio dei disservizi, sta raccogliendo le proteste dei passeggeri e sta preparando e distribuendo ai soci modelli di raccomandate di reclamo. Sul sito dell’associazione www.confconsumatori.it sarà possibile trovare ogni informazione utile a tal riguardo.

“Moltissimi passeggeri non sono ancora tornati in possesso dei loro bagagli e altrettanti hanno dovuto trascorrere le loro vacanze senza i loro beni ed effetti personali. Nel frattempo i call center iniziano a fare le pulci agli scontrini spese pensando o tentando di limitare i risarcimenti a qualche spicciolo. Ma la questione é ben più ampia” dichiarano l’avvocato Carmelo Calì, responsabile nazionale trasporti di Confconsumatori e Mara Colla, Presidente nazionale dell’associazione.