A Bergamo un weekend all’insegna dell’arte e del Paesaggio: tante mostre e appuntamenti aperti a tutti in occasione della kermesse I Maestri del Paesaggio: 50 eventi fino al 24 settembre sul tema del Landscape Design

 

“Tra realtà e astrazione. Il paesaggio dell’arte da Bellini e Fontana”

Dal 7 al 24 settembre – tutti i giorni, tranne il martedì

Accademia Carrara: 10.00 – 19.00, Piazza Giacomo Carrara 82 / GAMEC- collezione permanente: 9.00 – 13.00; 15.00 – 18.00

“Tra realtà ed astrazione. Il paesaggio nell’arte: da Bellini a Fontana” è un percorso che inizia alla Pinacoteca Carrara, accompagnando i partecipanti alla scoperta dell’evoluzione del paesaggio nell’arte, e si conclude alla GAMeC. La visita si svolge in autonomia all’interno di Accademia Carrara e GAMeC, con l’indicazione di segnaletica adesiva e scheda didascalica dedicata. Il percorso inizia in Pinacoteca Carrara, accompagnando i partecipanti alla scoperta dell’evoluzione del paesaggio: da sfondo decorativo per scene religiose o mitologiche, fino alla sua autonomia di soggetto protagonista del dipinto, declinato con caratteri romantici o documentari.  Proseguendo la narrazione, le opere della Collezione GAMeC raccontano come gli artisti delle Avanguardie storiche e delle post Avanguardie interpretino il paesaggio, sviluppandone le potenzialità metafisiche, futuriste e surreali, fino a esiti informali, con tecniche e stili, mirati alla rielaborazione psicologico-emotiva o irrazionale della realtà conosciuta. Le opere selezionate sono 19 tra Carrara e GAMeC.

Tra le opere in mostra alla GAMeC , capolavori di Lucio Fontana  Concetto spaziale, 1965 c.; Giacomo Balla, Linee forze di paesaggio, 1918; Giorgio de Chirico, Calco dall’antico con guanto di gomma, 1955; L. Feito, Paesaggio, 1959; A. Z. Music, Suite byzantine, 1959; E. Morlotti, Paesaggio a Imbersago, 1957; P. Dorazio, Verso il raffreddamento, 1960; E. Morlotti, Vegetazione G7, 1962. L’Accademia di Carrara – Pinacoteca ospita le opere di Canaletto, Il Canal Grande, 1728 (Sala 23); V. Foppa, Tre Crocifissi, 1450 c. (Sala 1); C. Crivelli, Madonna con Bambino, 1480 c. (Sala 1); G. Bellini, Madonna di Alzano, 1487 c. (Sala 2); B. Bellotto, Arco di Tito,  1742 (Sala 23); F. Guardi, Il Rio dei Mendicanti, 1790 (Sala 23); F. Zuccarelli, Paesaggio con torrente e torre rotonda, 1736 (Sala 24); A. Fontanesi (?), La quercia, 1870 c. (Sala 28); L. D. il Nebbia, Veduta di Piazza Vecchia, 1820 c. (Sala 28); C. Mancini, Veduta di un canale di Chioggia, 1870 (Sala 28)

 

MOSTRA TERRA SEM MALES- tutti i giorni dalle 9 alle 21

Aula Picta, Via San Salvatore 3- Bergamo Alta – 

L’esposizione ripercorre le fasi più significative del lavoro di Margherita Leoni, artista bergamasca che ha vissuto per 6 anni in Brasile a contatto con la natura spontanea. In questa mostra si ripercorre il suo sentiero di ricerca artistica. Dialogheranno con gli aquarelli di Margherita Leoni le sculture dell’artista brasiliano Mello Witkowski Pinto. La mostra vuole mostrare l’importanza della preservazione della biodiversità delle foreste. Tramite un’indagine scientifica botanica e artistica, è esposta una riflessione sulla perfezione e fragilità della natura, per offrire un racconto della biodiversità botanica e ponendo l’attenzione sulla necessità di un ritrovato rapporto di equilibrio, conoscenza e rispetto con il mondo naturale.

 

MOSTRA ERBA E BESTIARI- tutti i giorni dalle 10 alle 22 

Paesaggio del Carmine. Via Bartolomeo Colleoni 21, Bergamo Alta 

Cool Landscape è anche arte, molte sono infatti le mostre e i workshop che arricchiranno la Manifestazione. Gli allievi della classe 2F del Liceo Artistico Manzù di Bergamo sono gli artisti della mostra Erba e Bestiari.