Il Consiglio Regionale del Piemonte ha approvato all’unanimità la proroga della Fondazione Museo delle Antichità Egizie di Torino fino al 31 dicembre 2064. Il provvedimento, che aveva già ricevuto il parere favorevole della VI Commissione, allinea la scadenza regionale a quella nazionale, superando il precedente limite fissato al 2034.

La modifica statutaria, presentata dall’assessore regionale alla Cultura Marina Chiarelli, risponde a precise necessità di programmazione. La nuova scadenza trentennale offre infatti una prospettiva solida per la gestione finanziaria e la pianificazione di lungo periodo, elementi fondamentali per sostenere gli importanti interventi di ristrutturazione e rifunzionalizzazione attualmente in corso. “La proroga rappresenta una garanzia sotto il profilo gestionale e programmatico, necessaria per affrontare gli ammortamenti e gli investimenti futuri”, ha dichiarato l’assessore Chiarelli, sottolineando l’importanza di consolidare la governance di uno dei principali poli culturali del mondo.

L’approvazione definitiva in Aula è stata accolta con estremo favore, evidenziando una convergenza politica totale sul valore strategico dell’istituzione. La rapidità dell’iter legislativo conferma la volontà della Regione di supportare il Museo Egizio non solo come custode di memoria, ma come motore di sviluppo per l’intero sistema culturale piemontese e italiano.