Turismo Organizzato e prospettive. Insieme per crescere con la giusta strategia

Di Tiziana Conte

Un successo annunciato la sesta edizione di Obiettivo X: l’evento ideato da OTA Viaggi che negli anni si è affermato come uno dei principali momenti di confronto per il turismo organizzato in Italia. A confermarlo la nutrita presenza di agenti di viaggi provenienti da tutta Italia, ben 344, dei principali player del comparto turistico e di stakeholder istituzionali ospiti del T.O. della famiglia Aprea nel complesso turistico Portogreco di Torre del Faro, a Scansano Ionico, in Basilicata. A confrontarsi sul tema di questa edizione, “Quando scegliere diventa strategia”, alcuni dei massimi esponenti del settore che hanno condiviso le proprie esperienze e modelli diversi di visione. Una tre giorni,  l’evento, che non si è limitato a raccontare il mercato nei diversi e interessanti panel che si sono susseguiti ma che  ha contribuito a orientarne le dinamiche future.

Il Club di OTA, format distintivo della manifestazione, ha dato spazio a confronti diretti tra i protagonisti della filiera. Il primo appuntamento dal titolo “Concorrenze e sistemi: il Mare Italia raccontato dai suoi protagonisti” ha visto sul palco, moderati da Massimo Diana e Francesco Mastandrea, il ceo di OTA Viaggi, Domenico Aprea; Isabella Candelori, direttore commerciale trade Italia di Nicolaus Spa; Stefano Maria Simei, direttore generale di Futura Vacanze; Marco Masserini, group director of sales di Bluserena Hotels & Resorts e Salvatore Piazza vice direttore generale di TH Group.

Uno scambio aperto tra tour operator che ha toccato temi chiave legati al mercato e alle prospettive del prodotto Mare Italia: prodotto che nonostante le promozioni legate all’advance booking ha mostrato una lentezza nelle prenotazioni, anche se in questi ultimi giorni registra segnali positivi. “Ne abbiamo passate tante, per ultimo il Covid, e ce la faremo anche questa volta con tutte le difficoltà del caso dovute al conflitto nel Golfo persico le cui conseguenze, tra cui il caro benzina, andranno inevitabilmente ad erodere il budget delle famiglie”, ha fatto sapere Massimo Diana. Secondo i dati presentati nel corso dell’evento il 60% degli italiani è ancora indeciso sulla destinazione ma Diana assicura che per serietà aziendale, e rispetto del cliente, Ota Viaggi non prevede ribassi inferiori alle offerte di advance booking.

Il prodotto mare Italia soffre anche per via di una fiscalità che a detta degli operatori del settore andrebbe rivista e adeguata a quella dei mercati “concorrenziali” come la Spagna che, a differenza dell’Italia, ha un’Iva del 9%. E non solo, necessita anche di nuove strategie di vendita come quella da tempo adottata da Ota Viaggi che consente soggiorni flessibili  oltre ai classici settimanali da sabato a sabato o domenica-domenica.

E a soffrire è anche il lungo e corto raggio e in particolare mete da sempre molto gettonate dal nostro mercato come Mar Rosso e Tunisia. Il messaggio però è stato forte e chiaro: se pure il momento è difficile “la voglia di viaggiare degli italiani è forte e bisogna farsi trovare pronti per quando ci sarà la ripresa che, siamo certi, non tarderà ad arrivare”.

Ottimismo anche da parte delle associazioni di categoria che si sono confrontate nel panel “La scelta di rappresentare, la scelta di aderire”, attraverso gli interventi di Enrica Montanucci, presidente MAAVI; Giuseppe Scanu vicepresidente Vicario Fiavet; Cesare Foà, presidente Aidit regione Campania; Irene Ciccarelli presidente Assoviaggi Confesercenti Piemonte e delegato nazionale Assoviaggi e Gabriele Milani direttore nazionale FTO, offrendo una riflessione approfondita sul ruolo della rappresentanza che mai come in questi ultimi periodi ha dimostrato che l’unione fa la forza soprattutto quando si tratta di sedersi al tavolo con le Istituzioni.

Tutti d’accordo sul fatto che le sfide sono tante, soprattutto con l’avvento dell’AI, ma che il fai da te non potrà mai sostituire l’agente viaggi se quest’ultimo dimostra professionalità ed empatia. “Il futuro della distribuzione è nella flessibilità, nella formazione nella nostra capacità di comunicare e mettersi in gioco”, hanno sottolineato i relatori. Inoltre, il tour operator, rispetto al fai da te, oggi più che mai in periodi di incertezze e guerre offre una garanzia, come dimostrato negli ultimi recenti fatti che hanno riportato a casa molti turisti bloccati dal conflitto.

“La leadership lascia il segno, cresce con le competenze e si afferma con il coraggio” è quanto emerso dal panel “Donne che guidano il turismo: leadership, competenze e scelte difficili”, dedicato al ruolo femminile nei processi decisionali del settore. A prendere la parola Margherita Sarli, direttore generale APT Basilicata, Maria Paola De Rosa, direttore commerciale FS Treni Turistici Italiani; Paola De Filippo, gm Reed & Mackay Italy, Roberta Billè, country president GBTA Italia; Leonardo Massa, vice president southern Europe MSC e Massimo Diana. Lo special guest Mauro Bergamasco, campione di rugby italiano,  ha condiviso la propria esperienza personale e professionale offrendo spunti di riflessione su determinazione, lavoro di squadra e visione.

Un riconoscimento speciale ai 25 anni di carriera di Massimo Diana è arrivato sul palco dalla famiglia Aprea che ne ha così voluto premiare il contributo strategico e il ruolo determinante nello sviluppo e nella crescita dell’azienda.

Realizzato con il patrocinio di ENIT, Regione Basilicata e APT Basilicata e con il supporto dei principali partner nazionali e internazionali del settore, Obiettivo X 2026 si conferma un laboratorio di idee, relazioni e strategie, capace di riunire l’intera filiera del turismo organizzato in un unico contesto di alto profilo.