Giardino Manifesto vuole rispondere a due problemi concreti dell’ambiente urbano contemporaneo milanese legati al cambiamento climatico: le esondazioni da eventi meteorologici intensi e la formazione di isole di calore.

Un progetto che trasforma lo spazio cementato adiacente allo stabile di Santeria Toscana attraverso la deimpermeabilizzazione totale del suolo in un giardino pluviale di circa 1000 mq, di cui il 55%  destinato a verde

 

Di Luciano Riella

 

Iniziano i lavori di rigenerazione dell’area esterna dello stabile di Santeria in Viale Toscana 31 a Milano, per la creazione di GIARDINO MANIFESTO.

Il progetto  presentato in conferenza stampa alla presenza del Sindaco Giuseppe Sala, di Andrea Pontiroli, CEO Santeria SpA – Società benefit, Yuri Santagostino, Presidente e Amministratore Delegato di Gruppo CAP – partner del progetto – e Cristiana Cutrona, architetto dello studio ReValue che l’ha ideato.

Gli interventi, progettati dallo studio ReValue, comprendono rain garden per la gestione del deflusso delle acque piovane e ridurre quindi  il rischio di esondazioni, bacini di raccolta in cisterne dedicate, cool spot vegetali con rampicanti che attirano diverse specie di impollinatori, offrendo fioriture stagionali e contribuendo a contenere il fenomeno delle isole di calore e un sensory garden, con piante aromatiche, ortaggi e frutti, essenze, aromi e colori diversi, materiali tattili che offrono un’esperienza multisensoriale immersiva.

 Aree aperte ad anfiteatro

Fa parte del progetto anche una serie di aree “aperte” alla città come la quinta-installazione artistica permanente, pensata per portare l’attenzione sui temi ambientali, gli spazi sociali, come l’anfiteatro, luogo di incontro dedicato a eventi culturali, spettacoli, momenti di socialità e di formazione e le pergole in bambù, che forniscono spazi per la sosta tra socialità e coesione.

Giardino Manifesto vuole rispondere a due problemi concreti dell’ambiente urbano contemporaneo milanese legati al cambiamento climatico: le esondazioni da eventi meteorologici intensi e la formazione di isole di calore.

Si inserisce in un percorso di rigenerazione avviato da Santeria nel 2015, e che comprende una riqualificazione anche dello stabile con nuovi sistemi di climatizzazione ad alta efficienza, pompe di calore, un impianto fotovoltaico da 25 kW e interventi di raffrescamento naturale sulle facciate.

Giardino Manifesto prevede un investimento complessivo superiore al milione di euro, ed è un progetto che segue i principi della “città spugna” (SUDS) e delle “emissioni zero” (nZEB). Tutto in un luogo culturale che parla a diverse generazioni di cittadini.

A renderlo possibile: il sostegno del Comune di Milano, la partnership pluriennale di Gruppo CAP, attivo in prima linea nel progetto, la Fondazione CAP, che finanzia economicamente il progetto, e la collaborazione di Our Carbon.

“Nel 2014 abbiamo preso un impegno con la città: recuperare uno spazio in disuso, riqualificarlo e farne un luogo di cultura. Oggi raccogliamo una sfida nuova: rendere l’edificio e l’area esterna moderni e sostenibili con una collaborazione tra pubblico e privato in cui ognuno fa la propria parte per Milano. L’obiettivo è restituire qualcosa che funzioni, che sia aperto al quartiere e che dimostri che questo modello di rigenerazione urbana è praticabile. Con ‘Giardino Manifesto’ vogliamo restituire alla città una ambiziosa oasi urbana” – commenta Andrea Pontiroli, CEO di Santeria SpA, socierà benefit.

“Il Giardino Manifesto è un progetto molto ambizioso, che unisce impegno ambientale, promozione culturale e attenzione alla comunità – spiega il Sindaco di Milano Giuseppe Sala – La nuova oasi urbana che sarà realizzata rafforzerà le attività culturali e la socialità del quartiere, in uno spazio che il Comune ha dato in gestione a Santeria. Per far crescere in modo più equo e sostenibile la città, è fondamentale che vengano sviluppate iniziative con un importante impatto positivo sul territorio”.

 

Santeria

Santeria SpA è una Società Benefit milanese che produce cultura come infrastruttura in quattro venue, in tre città. A Milano opera in Santeria Toscana 31, la venue principale per concerti, spettacoli e programmazione culturale. Per la sede di Toscana 31 Santeria ha ottenuto la concessione del diritto di superficie per 30 anni a seguito della vittoria di un bando del Comune di Milano.

Gruppo CAP è il gestore del servizio idrico integrato dell’area metropolitana di Milano, interamente pubblico e partecipato da oltre 200 Comuni. Gestisce l’intero ciclo dell’acqua per circa 2,5 milioni di abitanti. È main partner di Giardino Manifesto, con un impegno pluriennale che riflette una visione del territorio condivisa: quella di un’infrastruttura pubblica che si fa carico attivamente della transizione ecologica urbana.

Bioforcetech / OurCarbon è un’azienda innovatrice nella gestione dei rifiuti organici, con sede in California e una presenza operativa in Italia a Mezzago (MB). Attraverso un processo brevettato di essiccazione biologica e pirolisi, trasforma i fanghi di depurazione in OurCarbon: un biochar sostenibile a impatto negativo sul carbonio, utilizzato in calcestruzzo, inchiostri, materiali tessili e molto altro. Un approccio a energia net-zero che ridefinisce il concetto di scarto.

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