Lo scalo di Perugia archivia il miglior inizio d’estate di sempre e chiude il primo semestre con un incremento del 6,4%
L’Aeroporto Internazionale dell’Umbria “San Francesco d’Assisi” continua la sua traiettoria di crescita, registrando il miglior mese di giugno della sua storia con 75.927 viaggiatori transitati, un dato in aumento del 4% rispetto al medesimo periodo dello scorso anno. La performance si inserisce come il terzo risultato mensile più alto di sempre per lo scalo perugino, consolidando i flussi della stagione calda.
Il bilancio dei primi sei mesi del 2026 evidenzia un totale di oltre 294.000 passeggeri, segnando una progressione del 6,4% su base annuale. A fare da traino è soprattutto il segmento dei voli esteri, che oggi copre quasi i due terzi del traffico complessivo (66,75%) con un incremento del 6,7%. Al contrario, i collegamenti interni mostrano un andamento lineare e stabile, evidenziando come l’espansione della struttura sia guidata dalla domanda oltreconfine e dalle strategie di internazionalizzazione del territorio.
L’attuale programmazione dello scalo conta 114 frequenze di linea settimanali, potenziate di recente grazie ai nuovi voli operati da Ryanair verso la Puglia e al riavvio delle rotte estive di Aeroitalia per Sardegna e Calabria. Le stime per i mesi centrali dell’estate rimangono elevate: i volumi attuali proiettano possibili nuovi picchi storici già tra luglio e agosto.
