Di Stefano Modena

 

Napoli rafforza il proprio ruolo di snodo fondamentale nei collegamenti marittimi del Mediterraneo. GNV ha inaugurato i nuovi uffici territoriali e la nuova biglietteria all’interno del porto partenopeo, un intervento che punta a migliorare l’assistenza ai passeggeri, ottimizzare le attività operative e accompagnare la crescita della compagnia in uno dei suoi scali più importanti.

 

UNA SEDE MODERNA PER MIGLIORARE L’ESPERIENZA DI VIAGGIO

Il nuovo presidio riunisce in un’unica struttura gli uffici operativi e la biglietteria aperta al pubblico, offrendo un’organizzazione più funzionale sia per i viaggiatori sia per il personale. Il progetto comprende nuove postazioni dedicate all’accoglienza, aree d’attesa più confortevoli e un collegamento diretto con il terminal per i passeggeri a piedi, con l’obiettivo di rendere più semplice e veloce ogni fase della partenza. La sede ospita 17 addetti ed è stata progettata per gestire gli attuali volumi di traffico, superiori a 350.000 passeggeri all’anno, lasciando spazio a futuri sviluppi del network della compagnia.

 

 

UN PORTO CHIAVE PER I COLLEGAMENTI CON LA SICILIA

Negli ultimi cinque anni GNV ha trasportato da e per Napoli oltre 1,5 milioni di passeggeri e movimentato circa 4,3 milioni di metri lineari di merci, confermando il ruolo centrale dello scalo nei collegamenti tra la penisola e la Sicilia. Le rotte verso Palermo e Termini Imerese sono operative tutto l’anno, con una o due partenze giornaliere e un incremento delle frequenze nei periodi di maggiore richiesta. L’attività della compagnia produce anche un significativo impatto economico sul territorio. Solo negli ultimi dodici mesi GNV ha sostenuto circa 100 milioni di euro di spese portuali e operative, tra carburante, servizi tecnico-nautici, manutenzioni e attività di esercizio, con ricadute dirette sull’intero ecosistema portuale e sulle imprese locali.

 

INFRASTRUTTURE E SOSTENIBILITÀ AL CENTRO DELLO SVILUPPO

L’inaugurazione è stata anche l’occasione per ribadire la necessità di continuare a investire nelle infrastrutture del porto di Napoli. La crescita dei traffici richiede infatti spazi operativi adeguati e una collaborazione costante tra operatori, Autorità di Sistema Portuale e Capitaneria di Porto per sostenere la competitività dello scalo. Parallelamente prosegue il piano di rinnovamento della flotta di GNV, un investimento complessivo di circa 1,3 miliardi di euro. Le nuove navi GNV Virgo e GNV Aurora, alimentate a gas naturale liquefatto (GNL), consentono di ridurre fino al 50% le emissioni di CO₂ per unità trasportata rispetto alla generazione precedente e sono predisposte per il cold ironing, tecnologia che permette l’alimentazione elettrica da terra durante la sosta in porto, limitando emissioni atmosferiche e rumore.

 

 

UNA FLOTTA CHE GUARDA AL FUTURO

L’evento si è concluso a bordo della GNV Polaris, una delle nuove unità recentemente entrate nella flotta della compagnia e oggetto di un importante intervento di refitting. I lavori hanno ampliato la capacità ricettiva con oltre 140 nuove cabine e migliorato il comfort degli spazi comuni, confermando la strategia di GNV orientata a coniugare investimenti infrastrutturali, qualità del servizio e sostenibilità ambientale.