Dodici cuochi da tre continenti si contenderanno il titolo il 20 settembre, tra sfidanti internazionali e l’ingresso speciale del Regno Unito

 

Domenica 20 settembre 2026 La Marina di Valencia farà da cornice alla finale della World Paella Day Cup, l’evento culinario internazionale che mette a confronto dodici chef provenienti da Europa, America e Asia per incoronare l’interpretazione più riuscita del piatto simbolo della gastronomia valenciana. La competizione, trasmessa in diretta streaming sul sito worldpaelladay.org, rappresenta il momento culminante di un percorso che punta a celebrare il legame profondo tra la ricetta e le sue radici territoriali.

L’elenco dei contendenti include undici professionisti selezionati tramite le qualificazioni internazionali disputate in America (Uruguay, Brasile, Messico, Ecuador, Colombia), Europa (Romania, Francia, Svizzera, Danimarca, Bulgaria) e Asia (Giappone). A completare la rosa è lo chef Daniel Taylor, in rappresentanza del Regno Unito, a cui è stata assegnata la “wild card” come paese ospite per questa edizione.

I dodici finalisti e i rispettivi assistenti parteciperanno prima della gara a uno stage culturale e gastronomico. Durante la permanenza, i concorrenti visiteranno l’Albufera e la Capitale del Turia per immergersi nelle tradizioni locali, scoprendo i prodotti e i luoghi legati alla cultura del riso.

Promossa dalla Fundación Visit València con il supporto del Comune di Valencia, della Diputación de Valencia, di Turisme Comunitat Valenciana e Turespaña, l’iniziativa punta a valorizzare un piatto diventato nel tempo un’icona mondiale di condivisione e cultura mediterranea.

I dodici chef in gara:

America: Victoria Rodríguez (Uruguay), Nivaldo Francisco de Souza (Brasile), Froilán Mújica (Messico), Hugo Andrade (Ecuador), Juan Esteban Ramírez (Colombia).

Europa: Daniel Taylor (Regno Unito – paese ospite), Camelia Mihai (Romania), Joël Jacquet (Francia), Juanma Molina (Svizzera), Jimmy Holm (Danimarca), Nikolay Genchev (Bulgaria).

Asia: Keisuke Mutsuura (Giappone).