I professionisti del turismo garantiscono il supporto continuo ai viaggiatori durante il blocco di Fontanarossa. Gli organismi nazionali sollecitano accertamenti istituzionali sul comportamento dei vettori
Il vertice nazionale di Fiavet ha espresso massima solidarietà alla delegazione siciliana, ai tour operator e a tutta la rete agenziale dell’isola, attualmente in prima linea per fronteggiare i pesanti disagi causati dai recenti eventi eruttivi dell’Etna. La chiusura prolungata dello scalo di Catania e le limitazioni al traffico nelle aree limitrofe hanno messo nuovamente a dura prova l’intero sistema dell’accoglienza, evidenziando la fragilità dei meccanismi di coordinamento in situazioni critiche.
La rappresentanza nazionale ha sposato pienamente l’appello del referente regionale Gianluca Glorioso, ribadendo l’urgenza di istituire un organismo di coordinamento stabile e un piano d’azione unico per le emergenze che metta in rete la Protezione Civile, gli enti per il volo, le società di gestione aeroportuale, i vettori e le sigle del comparto turistico.
” L’Etna rappresenta un patrimonio straordinario, ma la sua attività eruttiva è un fattore noto – ha evidenziato Gian Mario Pileri, alla guida di Fiavet Nazionale –. È inaccettabile che il comparto dei trasporti vada sistematicamente in blocco e che le agenzie debbano assorbire l’impatto economico e operativo di tali criticità. I nostri intermediari stanno facendo un lavoro immenso per tutelare i turisti, ma non devono pagare il prezzo di inefficienze organizzative esterne”.
Le azioni previste
Al termine della fase acuta, la federazione presenterà una richiesta formale a Enac, al Ministero del Turismo e al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per fare piena luce sulla gestione della crisi da parte delle compagnie aeree. Nello specifico, l’analisi tratterà:
Piani di cancellazione e riprotezione. Verifica delle procedure adottate per il cambio di volo o il dirottamento su scali secondari.
Trasparenza e tempestività. Valutazione della chiarezza e della velocità delle informazioni fornite ai passeggeri.
Assistenza a terra. Controllo dell’effettiva erogazione dei servizi minimi garantiti ai viaggiatori bloccati negli aeroporti.
L’iniziativa punta a verificare il rispetto dei diritti dei passeggeri previsti dalle direttive comunitarie e a definire protocolli più stringenti, per evitare che la reputazione turistica della Sicilia e del Paese continui a subire danni a causa di interventi frammentati e disorganizzati.
