
Property Managers Italia evidenzia come la paura di contenziosi e i ritardi nella restituzione dei beni orientino la scelta dei locatori più dei semplici profitti
L’orientamento verso il comparto extralberghiero non risponde solo a logiche di massimo profitto finanziario, ma rappresenta una scelta difensiva contro le fragilità del sistema locativo ordinario. A sottolinearlo è, presidente di Property Managers Italia e amministratore delegato di Apartments Florence, analizzando le attuali dinamismi del settore.
Secondo l’associazione, la percezione del rischio incide oggi sulle decisioni della proprietà edilizia più del mero calcolo dei ricavi. Il timore dei mancati pagamenti e l’eccessiva durata delle procedure di sfratto spingono infatti numerosi soggetti a privilegiare formule di affitto temporaneo.
I fattori chiave della transizione
Incertezza procedurale. La complessità e le tempistiche del recupero degli immobili in caso di inadempimento scoraggiano l’adesione ai contratti a lungo termine.
Valutazione del rischio. L’analisi del mercato residenziale include sempre più criteri legati alla facilità di gestione e alla garanzia del rientro in possesso del bene.
Impatto sulle politiche abitative. Per incrementare la disponibilità di alloggi sul mercato locale, la rappresentanza dei gestori suggerisce di intervenire sulla protezione dei locatori, ritenendo l’efficientamento delle tutele giudiziarie più efficace dei vincoli normativi.