
L’infrastruttura ad alta velocità di Open Fiber trasforma il centro riminese in una smart city, valorizzando il patrimonio culturale e contrastando lo spopolamento dei territori interni
Digitalizzazione e tradizione s’incontrano nel cuore del Montefeltro. Grazie al completamento della rete in fibra ottica firmata Open Fiber, San Leo compie un passo decisivo verso il futuro, dimostrando come l’innovazione tecnologica possa diventare il principale motore di rinascita per i piccoli centri italiani.
La nuova infrastruttura FTTH permette di coniugare la tutela della memoria storica con le esigenze della vita contemporanea:
Connettività ultraveloce. Raggiunte circa 1.700 unità immobiliari, garantendo accessibilità ad alta velocità a residenti, visitatori e strutture pubbliche.
Nuovi modelli di accoglienza. Supporto fondamentale all’iniziativa “San Leo Albergo Diffuso”, che riqualifica le abitazioni del centro storico per un turismo sostenibile e stanziale.
Attrazione per i lavoratori da remoto. Servizi digitali avanzati ideali per attrarre professionisti in smart working e nomadismo digitale, offrendo un’alternativa concreta ai grandi centri urbani.
Valorizzazione dei servizi. Digitalizzazione di musei, monumenti storici e impianti di videosorveglianza per una gestione del territorio efficiente e sicura.
L’esperienza di San Leo rappresenta un modello di riscatto per le aree interne del Paese, storicamente penalizzate dal divario infrastrutturale e dal calo demografico. Garantire la banda ultralarga in queste realtà non significa stravolgerne l’identità, ma renderle competitive e attrattive su scala globale.