L’associazione degli agenti di viaggio sostiene l’iniziativa di CNA Sicilia per la gestione delle emergenze legate all’Etna e approva le misure regionali a tutela delle imprese del settore
La temporanea interruzione delle operazioni presso l’aeroporto di Catania a causa dell’attività eruttiva dell’Etna riaccende il dibattito sulle infrastrutture dell’isola. AIAV (Associazione Italiana Agenti di Viaggio, aderente a CNA Turismo e Commercio) torna a sollecitare un piano per trasformare lo scalo di Comiso in un hub permanente e complementare a supporto della mobilità nella Sicilia orientale.
L’organizzazione condivide la posizione espressa da Filippo Scivoli, vertice di CNA Sicilia, chiedendo un intervento diretto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per consolidare il ruolo strategico dell’impianto ragusano, a beneficio sia della popolazione locale sia dei flussi turistici in entrata.
Come ribadito da Fulvio Avataneo, Presidente Nazionale AIAV: “In qualità di Associazione che rappresenta gli operatori turistici della Sicilia non possiamo che unirci alle dichiarazioni del Presidente di CNA Sicilia Filippo Scivoli, ribadendo il nostro invito al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a investire su Comiso come nuovo polo aeroportuale strategico. Un ruolo strutturale che rafforzerebbe i collegamenti a beneficio tanto dei flussi in uscita quanto del turismo incoming, facendo dello scalo una leva di sviluppo per il ragusano e per l’intera Sicilia sud-orientale. A una maggiore accessibilità deve però accompagnarsi un quadro di regole in grado di tutelare chi opera correttamente, per questo accogliamo con favore il disegno di legge di riforma del turismo approvato dalla Giunta Regionale e, in particolare, il cambio di passo sul contrasto all’abusivismo promosso dall’assessorato guidato da Elvira Amata”.
In parallelo al tema dei trasporti, l’attenzione resta alta sulle tutele normative. Il testo approvato dall’esecutivo regionale introduce infatti la Consulta Regionale Antiabusivismo, un organo operativo istituito con l’ausilio delle forze dell’ordine per arginare i fenomeni di concorrenza illecita e salvaguardare il lavoro delle agenzie autorizzate.
“Il lavoro che sta portando avanti la Regione Sicilia è perfettamente in linea con la direzione che la nostra Associazione auspica da tempo – dichiara Davide Cannata, Delegato Regionale Sicilia AIAV – siamo per questo già disponibili a collaborare con la Giunta e con l’Assemblea Regionale Siciliana durante il prossimo iter legislativo, mettendo a disposizione l’esperienza maturata negli anni attraverso il nostro Sportello Permanente Antiabusivismo”.
Fondata proprio nel territorio siciliano venticinque anni fa con la denominazione Autotutela, AIAV ha consolidato nel tempo il proprio presidio contro l’esercizio abusivo della professione, strutturando nel 2019 uno Sportello Permanente dedicato alla raccolta di segnalazioni, all’analisi delle irregolarità e all’assistenza legale per la rete delle imprese associate.
