Alla convention di Reggio Calabria l’operatore presenta l’accordo con Accenture, l’espansione dei ricavi e i nuovi format di itinerario

Si è svolta a Reggio Calabria (25-27 settembre 2026) l’annuale convention di Kel 12 dal titolo “Nel passato vediamo il nostro futuro”. L’evento traccia una linea di svolta per il tour operator specializzato in itinerari culturali, introducendo formule di viaggio ripensate per coniugare autenticità territoriali, flessibilità e supporto dei canali digitali.

Tra i passaggi strategici principali figura la collaborazione con Accenture, player globale della consulenza, finalizzata ad applicare strumenti tecnologici innovativi alla relazione con agenzie e clienti finali. Nonostante il contesto geopolitico complesso, il bilancio dell’esercizio 2025/2026 chiude a quota 42 milioni di euro (pari a un incremento del +5%), con oltre 7.000 passeggeri distribuiti su 100 mete. La componente con accompagnatore esperto garantisce la metà dei ricavi complessivi, affiancata dalla spinta dei percorsi individuali Private Journeys e da una clientela che vede un’età media di 62 anni (in maggioranza donne) e un budget medio di 6.500 euro, oltre a un progressivo ringiovanimento guidato dal segmento Active.

“Con l’aumento del bisogno di autenticità, sicurezza e originalità stimolato dall’attenzione e all’impatto ambientale e sociale del viaggio – dichiara Gianluca Rubino, CEO di Kel 12 – siamo chiamati a individuare modalità di sviluppo del prodotto che lascino un segno distintivo nel mercato, in quanto interpreti autorevoli delle destinazioni sia in termini di scoperta che di conoscenza e rispetto socio-ambientale. È un passaggio evolutivo che non possiamo affrontare da soli, bensì ricorrendo a modelli relazionali che favoriscano il coordinamento trasparente e integrato con partner locali di massima qualità, così come con le agenzie di viaggio, nonché col contributo di una stampa attenta a stimolare la consapevolezza della cultura del viaggio. Oggi il cambiamento va guidato insieme, unendo fattore umano e tecnologia per alimentare una capacità concreta di fare sistema”.

Sul fronte dell’offerta debuttano la linea Unique Collection — incentrata sul soggiorno in lodge ed ecosistemi esclusivi senza sacrificare il comfort — e il modello Kel 12 Camp, che rivede la logistica dell’accampamento mobile con tende Ferrino dotate di servizi integrati e spazi ampliati per un’esperienza nel deserto fruibile e riservata. L’ecosistema aziendale integra la rete fisica con la piattaforma web (accreditata di 400mila visite all’anno) e con le iniziative culturali del format “Parole in viaggio”, confermando l’orientamento espresso dal CEO nel triplo imperativo “preservare, evolvere, insieme”.