La proposta dell’Ente del Turismo a Rimini unisce il dinamismo delle grandi città alla riscoperta dei territori

 

La Polonia si presenta al TTG Travel Experience 2026 di Rimini (14-16 ottobre, Padiglione C7 – Stand 438-506) con una visione strategica ben definita: mostrare come lo sviluppo urbano contemporaneo e il turismo a passo lento possano integrarsi in un’unica offerta di viaggio. Accompagnato da 13 co-espositori — tra cui le istituzioni turistiche di Cracovia, Varsavia, Poznań, Bassa Slesia, Slesia e Podlaskie, oltre a tour operator e alla compagnia di bandiera LOT Polish Airlines —, l’Ente Nazionale Polacco per il Turismo punta a far conoscere un Paese in profonda evoluzione.

Da un lato emergono metropoli proiettate nel futuro, ricche di architettura moderna, fermento culturale e design; dall’altro resistono territori in cui riscoprire paesaggi incontaminati, tradizioni autentiche e gastronomia locale. Come evidenzia , Direttrice dell’Ente in Italia, queste due anime non sono in contrapposizione, ma rappresentano i volti complementari di una destinazione contemporanea capace di offrire sia vitalità che ritmi rilassati.

La fiera sarà anche l’occasione per consolidare i risultati positivi registrati sul mercato italiano. Nei primi sei mesi del 2026, i turisti provenienti dall’Italia hanno raggiunto quota 395.000, generando oltre 2,9 milioni di pernottamenti e una spesa di 232 milioni di euro. Un trend in costante crescita che segue i già ottimi risultati del 2024 (734.000 arrivi) e del 2025 (811.000 arrivi).

Tra gli appuntamenti principali in programma spicca la presentazione del Cammino di San Giovanni Paolo II, un nuovo itinerario culturale che collegherà Cracovia a Roma attraversando Slovacchia e Austria. Il progetto, svolto in collaborazione tra Italia e Polonia con il supporto di quattro atenei universitari, verrà illustrato il 14 ottobre alle ore 15:40 presso la Italy Arena (Padiglione A2), con la partecipazione di Ireneusz Raś, Segretario di Stato al Turismo polacco, e del Ministro del Turismo italiano Gianmarco Mazzi.