Dal Consiglio d’Europa, l’appello del sindaco Paolo Falco per difendere le comunità locali e gestire i flussi turistici attraverso strumenti normativi comuni

 

Contrastare il fenomeno del turismo di massa attraverso una strategia comune a livello europeo. È questo il messaggio chiave lanciato dal sindaco di Capri, Paolo Falco, intervenuto al 51° Congresso delle autorità locali e regionali del Consiglio d’Europa. Davanti a delegati provenienti da tutta Europa, il primo cittadino isolano ha relazionato sul tema “Overtourism strain on local self-government”, focalizzandosi sulle difficoltà che gli enti locali incontrano nel governare i territori a forte pressione turistica.

Durante l’assise, Falco ha illustrato i disagi legati ai flussi incontrollati, le ricerche e le analisi commissionate dall’amministrazione per studiare il fenomeno, e i progressi compiuti grazie alla Carta di Amalfi, nata per promuovere soluzioni condivise tra le località più esposte. “Rappresentare Capri in un contesto così prestigioso è stato un grande onore», ha affermato il sindaco Falco. “Abbiamo acceso i riflettori su una problematica che incide direttamente sulla qualità di vita dei residenti e sulla tenuta delle nostre amministrazioni. La via da seguire è quella di definire regole e leggi comuni in Europa, affinché le esperienze delle mete turistiche più visitate diventino il punto di partenza per risposte efficaci e strutturate”.

Nel corso della sua missione a Strasburgo, il sindaco ha inoltre incontrato in un faccia a faccia istituzionale Kostantinos Koukas, presidente della Camera dei poteri locali e regionali del Consiglio d’Europa, consolidando un canale di dialogo fondamentale per inserire la sostenibilità turistica e la tutela dei residenti in modo stabile nell’agenda politica europea.