Palazzo Magnani svela i legami segreti tra le avanguardie storiche e il pensiero di Pavel Florenskij nella grande mostra d’autunno
Dal 14 novembre 2026 al 14 marzo 2027, Palazzo Magnani a Reggio Emilia riapre le sue porte con un evento espositivo di straordinaria portata: Le porte dell’invisibile. Kandinskij, Klee, Malevič alla luce del pensiero di Pavel Florenskij. Curata da un comitato di esperti internazionali, la mostra esplora la rivoluzione artistica e scientifica del primo Novecento attraverso un inedito dialogo tra i capolavori dell’astrattismo e la poliedrica visione del pensatore russo Pavel Florenskij.
Un viaggio tra arte, scienza e trascendenza
Scienziato, matematico e teologo definito il “Leonardo russo”, Florenskij (1882-1937) sosteneva che la realtà tridimensionale fosse solo una visione parziale e che l’arte avesse il compito di svelare una quarta dimensione temporale e spirituale. Questo rifiuto dello spazio cartesiano e del naturalismo accomuna i grandi maestri delle avanguardie storiche, le cui opere dialogano in mostra con antiche icone russe provenienti dal XV al XVIII secolo.
Il percorso espositivo si articola in tre direzioni principali:
Vasilij Kandinskij: le sue geometrie spirituali e l’uso dinamico del colore trasformano la pittura in un canale diretto con il soprasensib
Paul Klee: l’astrazione si fa favola e si muove attorno a un centro interiore, destrutturando la realtà esteriore.
Kazimir Malevič: il suprematismo e la non-oggettività fondono la geometria ideale con una quarta dimensione autosufficiente.
La mostra unisce rigorosamente arte e scienza grazie a importanti collaborazioni, tra cui quella con l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) per la realizzazione della sala immersiva Curvare lo spazio. L’esposizione offre inoltre un percorso didattico e interattivo ideato per scuole e famiglie, pensato per far sperimentare in prima persona i principi matematici e geometrici che hanno segnato la cultura moderna.
Il progetto sarà arricchito da un ricco palinsesto di incontri, laboratori ed eventi musicali in collaborazione con l’Università di Modena e Reggio Emilia, le comunità ortodosse e la rassegna Soli Deo Gloria.
Ulteriori informazioni e materiali stampa sono disponibili su www.studioesseci.net.
