Volontarietà delle uscite, ammortizzatori sociali e incentivi economici al centro dell’intesa siglata a Roma

ITA Airways ha annunciato la firma di un’importante intesa con le Organizzazioni Sindacali e le Associazioni Professionali, chiudendo la procedura prevista dalla Legge 223/1991. L’accordo si inserisce nella fase di evoluzione organizzativa e di crescita del vettore, che vede la progressiva integrazione all’interno del Gruppo Lufthansa.

Il piano concordato stabilisce che la riduzione del personale avverrà esclusivamente su base volontaria, coinvolgendo solo i dipendenti che esprimeranno formalmente la propria non opposizione.

Per chi deciderà di aderire sono previste tutele economiche e di supporto al reddito, tra cui:

Accesso alla NASpI per un periodo massimo di 24 mesi.

Integrazione tramite il Fondo di Solidarietà per il Trasporto Aereo (FSTA), che coprirà fino all’80% della retribuzione media di riferimento.

Un incentivo economico aziendale extra (variabile in base ai tempi di uscita e corrisposto in un’unica soluzione), che porterà il trattamento complessivo tra il 90% e il 92% dello stipendio di riferimento durante la percezione della NASpI.

Mantenimento dei benefici di viaggio con la compagnia aerea, come stabilito nell’accordo.

Joerg Eberhart, Amministratore Delegato e Direttore Generale di ITA Airways, ha espresso soddisfazione per l’intesa, sottolineando l’importanza di affrontare questa fase di cambiamento con responsabilità, puntando sulla condivisione e su solide misure di protezione per i lavoratori. L’azienda prosegue così il proprio cammino verso un modello di business sempre più competitivo e sostenibile.