Un itinerario tra antichi rituali dell’Avvento, installazioni luminose hi-tech, capolavori cinematografici e tesori d’arte contemporanea per scoprire il fascino insolito della stagione invernale tedesca
La Germania offre straordinarie opportunità per vivere l’inverno da prospettive inedite, unendo il fascino delle tradizioni secolari a esperienze culturali all’avanguardia. Dalle atmosfere mistiche dell’Algovia alle installazioni immersive di Berlino, ecco una panoramica delle principali tappe per un viaggio indimenticabile:
Kloster Eberbach (Assia). In occasione del 40° anniversario del film Il nome della rosa, l’antica abbazia cistercense invita a ripercorrere i luoghi resi celebri dalla pellicola di Jean-Jacques Annaud. Fino alla primavera del 2027, una mostra speciale raccoglie fotografie, testimonianze e oggetti originali dal set.
L’Avvento in Algovia (Allgäu). Un Natale autentico tra i leggendari Klausen mascherati, il presepe più antico della Germania a Mindelheim (1618), mercatini suggestivi e delizie locali come i tipici Kässpatzen.

WINTERLIGHTS a Berlino. Dal 4 novembre al 14 febbraio 2027, lo spazio DARK MATTER si trasforma in una foresta sospesa con oltre 600 abeti, 300.000 punti luce e una pista di pattinaggio integrata nella scenografia luminosa.
Tübingen Capitale del Cioccolato. Dal 1° al 6 dicembre 2026, il festival chocolART anima il centro storico medievale con circa 90 cioccolatieri internazionali, degustazioni, sculture di cioccolato e facciate illuminate da giochi di luce artistici.
La Riapertura della Kunsthalle Würth (Schwäbisch Hall). Dopo tre anni di lavori e un ampliamento firmato dallo studio Henning Larsen, il museo ha riaperto con la grande retrospettiva “Anselm Kiefer – Alles, was der Fall ist”, visitabile fino al 3 ottobre 2027.
Il Planetario Zeiss di Jena (Turingia). Inaugurato nel 1926 e recentemente modernizzato con tecnologie all’avanguardia (sistemi di proiezione 4K e audio immersivo HOLOPLOT), festeggia un secolo di storia come il planetario in attività più antico del mondo.
