
Di Antonio Bordoni
Ve lo ricordate “il passeggero nudo” ? A tanto si era giunti dopo gli attentati del 9/11 (settembre 2001), dopo l’incredibile vicenda del passeggero che nasconde componenti per la bomba nelle scarpe (dicembre 2001), e dei componenti esplosivi nella biancheria intima (dicembre 2009).
Fu con quest’ultimo evento “dell’esplosivo sotto le mutande” che i governi ricorsero alla installazione dei cosiddetti full-body scanners gli scanner aeroportuali “a nudo” che producono un’immagine a figura intera del viaggiatore, avvalendosi di una tecnologia che scatenò polemiche a livello mondiale in materia di privacy e sicurezza. (1)
E’ uno dei tanti esempi di innovazioni che hanno complicato la vita del passeggero del mezzo aereo. Oggi possiamo affermare che il timore di un terrorista a bordo è divenuto molto remoto: il più recente caso è avvenuto il 23 maggio 2021 quando il volo Ryanair 4978 venne dirottato all’aeroporto internazionale di Minsk mentre sorvolava la Bielorussia in rotta da Atene a Vilnius, dopo che le autorità locali avevano falsamente affermato che a bordo c’era una bomba. (2) Anche questo può succedere nei cieli.
Tuttavia le complicazioni per i passeggeri non riguardano solo le misure per assicurare la sicurezza del volo ma anche le più normali procedure per l’accettazione a bordo.
Negli anni ante-deregulation, ad esempio, il peso e la misura del bagaglio, la franchigia, la scelta del posto, il rimborso del biglietto non utilizzato, il servizio di bordo, la necessaria documentazione era identica per tutti i vettori: non c’era possibilità di sbagliarsi o di temere sorprese all’aeroporto. Oggi per tutte le fattispecie da noi precisate, così come per tante altre, ogni compagnia applica regole differenti. E in aggiunta alle norme delle compagnie aeree vi sono pure le regole varate dalle Autorità.
Le ultime notizie della corrente stagione estiva anche se vengono presentate come capaci di snellire le operazioni aeroportuali in realtà fanno sorgere non pochi interrogativi soprattutto per la loro applicazione pratica.
Prendiamo ad esempio la questione dell’imbarco su voli nazionali o destinazione Schengen senza obbligo di presentare documento identità. Una tale decisione risulta critica in diverse fattispecie fra cui citiamo a titolo di esempio:
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- Verifica identità per passeggeri in blacklist o con segnalazioni;
- Verifica dell’età (infant/child);
- Minori di 14 anni accompagnati: accertare che viaggino con i genitori o con affidavit valido;
- Controllo per prevenzione di frodi (biglietti usati da terzi, ecc.);
- Passeggeri extra-UE in area Schengen con visto (per evitare possibili INAD);
- Verifica dei requisiti per l’utilizzo di sconti statali per voli in continuità territoriale.
Il timore più concreto di questa novità è il particolare che a prescindere dal controllo fatto sulle generalità presentate on-line, all’atto dell’imbarco può presentarsi un soggetto che non corrisponde all’identità dichiarata nell’acquisto del biglietto. In poche parole il biglietto viene acquistato a nome di “A” ma all’aeroporto si presenta e si imbarca “B” con una boarding pass intestata ad “A”. Ricordiamo che un velivolo rimane sempre un target altamente sensibile anche se esplica un volo domestico.
Molto critico in merito anche il Codacons: “Per non parlare poi dei controlli di sicurezza: sul documento di identità al gate gli aeroporti italiani sembrano procedere in ordine sparso, e in generale si tratta di una misura che non garantisce la sicurezza del trasporto aereo e si presta a più di una criticità, con un passeggero che potrebbe volare con la carta di imbarco di un altro soggetto o con il proprio aspetto camuffato per non essere riconosciuto in aeroporto.” (3)
Le novità sui liquidi. Si possono varare regole di viaggio che valgono per alcuni scali ma non per altri? Si possono varare regole valide per alcune destinazioni e non per altre?
E’ quanto sta accadendo per le nuove regole sui liquidi che si possono portare a bordo.
Prodotti per il corpo, creme e bevande potranno viaggiare senza limiti nei bagagli a mano, dimenticando il vincolo dei 100 millilitri imposto fino ad oggi.
La Conferenza europea dell’aviazione civile (Ecac), ha dato parere positivo (grazie ad un algoritmo aggiornato) ai macchinari capaci di rilevare sostanze pericolose senza dover separare o rimuovere i liquidi dal bagaglio. Ciò è stato reso possibile dal via libera all’uso dei nuovi scanner di sicurezza 3D, capaci di rilevare automaticamente sostanze pericolose. In merito la scorsa settimana una portavoce della Commissione Ue, aveva commentato le prime indiscrezioni di stampa specificando: “Spetta ai singoli scali informare i passeggeri“.

E così ad esempio l’ADR, Aeroporti di Roma, fa sapere che a partire dal 26 luglio 2025, in ottemperanza alle nuove disposizioni della Commissione Ue, grazie agli scanner di nuova generazione Eds C3 in uso presso l’aeroporto di Fiumicino per il controllo dei bagagli a mano, sarà , consentito trasportare LAGs (Liquidi, Aerosol e Gel) in contenitori fino a 2Litri per singolo contenitore. Avverte in merito l’ADR quanto segue: (4)
A partire dal 26 luglio 2025, in ottemperanza alle nuove disposizioni della Commissione Europea, il trasporto dei liquidi nel bagaglio a mano sarà consentito in contenitori di capienza fino a 2 litri.
I contenitori di liquidi di capacità superiore a 2L possono essere trasportati nel bagaglio a mano solo se vuoti, altrimenti devono essere imbarcati nel bagaglio da stiva al check-in.
Grazie agli scanner di nuova generazione EDS C3 in uso presso l’aeroporto di Fiumicino, sarà consentito continuare a tenere all’interno del bagaglio a mano anche gli apparati elettrici ed elettronici (laptop, tablet, etc.) senza necessità di separarli ed estrarli.
Rimangono invariate le modalità di controllo di sicurezza con macchine radiogene tradizionali, impiegate a Fiumicino sui voli diretti in USA o in Israele, che prevedono la separazione dal bagaglio a mano dei liquidi (contenitori della capienza massima di 100 ml, all’interno di una bustina di plastica trasparente per un massimo 1L) e degli apparati elettrici ed elettronici.
Fanno eccezione alle restrizioni i LAGs (Liquidi, Aerosol e Gel) da utilizzare durante il viaggio a fini medici o per un regime dietetico speciale, inclusi gli alimenti per neonati, che potranno essere consentiti nel bagaglio a mano, previa separazione e controllo di sicurezza dedicato.
Come si evince da queste note l’applicazione oltre ad essere graduale non si applicherà a tutte le destinazioni e spetta al passeggero informarsi in quale situazione si trova l’aeroporto dal quale lui partirà.
Il fatto però che non tutti gli aeroporti applicheranno subito questa regola significa correre anche il rischio di tornare o transitare presso un aeroporto dove non è consentito trasportare liquidi nel bagaglio a mano, con conseguente necessità di imbarcare il trolley o abbandonare ai controlli creme, profumi, vini e altri prodotti.
Anche la nuova misura sugli animali domestici in cabina è molto controversa: si tratta infatti di una iniziativa su base volontaria, e ogni compagnia aerea potrà decidere in modo autonomo, di applicare la tariffa che preferisce e continuare a vietare l’ingresso di cani e gatti di grossa taglia sugli aerei. (5)
Altra novità in corso d’opera è la proposta approvata lo scorso 24 giugno, dalla Commissione trasporti del Parlamento europeo la quale tende a garantire ai passeggeri il diritto di portare a bordo due bagagli personali gratuiti. Il secondo bagaglio a mano, oltre alla classica borsa o zaino personale, dovrà avere dimensioni più contenute, con una somma totale di altezza, larghezza e profondità pari a 100 cm e un peso massimo di 7 kg. Anche su questo tema è facile prevedere come ogni vettore, pur ottemperando alle norme che verranno fissate, varerà sue regole.
Infine ricordiamo che il Consiglio Trasporti dell’Ue ha presentato modifiche al Regolamento 261/2004 in tema di indennizzi. In base alle nuove regole proposte, gli indennizzi in favore dei viaggiatori in caso di ritardo aereo sopra le 3 ore – e che oggi arrivano a 600 euro a passeggero a seconda della tratta – saranno non solo di importo inferiore, fino a un massimo di 500 euro, ma anche più difficili da ottenere, poiché scatteranno solo in caso di ritardo superiore alle 6 ore per i voli oltre i 3.500 chilometri e dopo 4 ore per i voli sotto i 3.500 chilometri.
In conclusione non vorremmo essere tacciati per coloro che confondono facilitazioni atte a favorire le esigenze del passeggero per problemi, ma bisogna pur rendersi conto che varare regolamenti i quali in pratica dicono:
-se parti da quell’aeroporto si, altrimenti no;
-se devi volare per una certa destinazione si, altrimenti no;
-se voli con quella compagnia si, altrimenti no….
….rende l’esperienza del volo terribilmente complicata per ogni passeggero.
- Uno scanner “full body” è un dispositivo che rileva la presenza di oggetti sul corpo o all’interno di una persona per scopi di controllo di sicurezza, senza dover rimuovere fisicamente gli abiti o entrare in contatto fisico. A differenza dei metal detector, gli scanner a corpo intero possono rilevare oggetti non metallici, un problema divenuto sempre più preoccupante dopo i vari attentati dinamitardi aerei di linea negli anni duemila.
- Il volo era stato era stato fatto scendere su Minsk per trattenere Roman Protasevich, un giornalista e attivista considerato un terrorista dal KGB.
- https://codacons.it/aerei-da-liquidi-a-documenti-ai-cani-in-cabina-ecco-tutte-le-novita-dell-estate-2025-e-quelle-in-arrivo-nei-prossimi-mesi/
- https://www.adr.it/pax-fco-controlli-di-sicurezza visitato in data 28 luglio 2025.
- Una delibera dell’Enac dello scorso maggio, infatti, autorizza i passeggeri a portare con sé in cabina Pet di peso superiore a 8/10 kg, purché gli animali viaggino in trasportini idonei, assicurati al sedile e collocati vicino al finestrino.
Tratto da Aviation-Industry-News.com